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Pensione con stipendio 1700 euro

Pensione con stipendio di 1700 euro: quanto si prende al mese e quanto si perde rispetto allo stipendio? Ecco i fattori che influenzano l'importo e come calcolarlo.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo articolo calcoleremo quanto si prende di pensione con stipendio di 1700 euro (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come si calcola l’importo della pensione?   

Quanto prenderò di pensione? Alla domanda rispondiamo: dipende, da almeno 3 fattori.

A influenzare l’importo della pensione futura sono: l’età, l’anzianità contributiva (e il periodo in cui è maturata) e la retribuzione lorda annua dell’interessato.  

Con l’introduzione del sistema contributivo (Legge Dini del 1995), il tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l’ammontare dell’ultimo stipendio percepito e del primo assegno di pensione, si è notevolmente ridotto.  

Se con il sistema retributivo, rispetto allo stipendio si perdeva non più del 20%, con il sistema contributivo si è passati a uno scarto del 40-50% in meno, tra l’importo dell’ultimo stipendio e del primo assegno di pensione.    

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Pensione con stipendio di 1700 euro: la pensione di vecchiaia

Ma quanto si prende di pensione con stipendio di 1700 euro? Prima di tutto, dobbiamo conoscere l’importo della retribuzione lorda annua: in questo caso, con 1700 euro netti di stipendio al mese, si aggira sui 33.000 euro.  

Prendiamo come esempio un lavoratore dipendente di 67 anni, con 40 anni di contributi versati (15 anni fino al 1995 e 25 anni dal 1996 ad oggi) e una retribuzione lorda annua di 33.000 euro.  

Per calcolare l’importo del suo assegno dobbiamo utilizzare il sistema misto, individuando due quote: la prima con le regole del metodo retributivo (l’aliquota di rendimento del 2% moltiplicata per gli anni di contributi versati sino al 1995 e il risultato per la retribuzione degli ultimi anni di lavoro). Con un calcolo sommario, la prima quota avrà un importo di 10.000 euro.  

La seconda quota la individueremo con le regole del sistema contributivo. Dobbiamo calcolare l’importo del montante contributivo, dato dalla moltiplicazione del 33% per la retribuzione lorda annua (10.890 euro). Il risultato va moltiplicato per gli anni di contributi versati dal 1996 ad oggi (25 anni). Il totale è 272.250 euro, l’importo del montante contributivo.  

Su questo valore applichiamo il coefficiente di trasformazione, che a 67 anni è del 5,723%. Il 5,723% di 272.250 euro è 15.580 euro.  

Sommando le due quote (10.000 euro e 15.580 euro) avremo l’importo lordo di un anno di pensione: 25.580 euro, circa 1970 euro lordi al mese, intorno ai 1.400 euro netti al mese, con una perdita di circa 300 euro rispetto all’ultimo stipendio.    

Pensione con stipendio di 1700 euro: la pensione anticipata

Ma se si volesse anticipare l’accesso alla pensione con la legge Fornero?  

Chi è in possesso di almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini) o 41 anni e 10 mesi di contributi (donne), a prescindere dall’età anagrafica, potrà accedere alla pensione anticipata ordinaria.  

Prendiamo una lavoratrice dipendente di 64 anni, con 42 anni di contributi (15 anni sino al 1995 e 27 anni dal 1996 ad oggi) e una retribuzione lorda annua di 33.000 euro. Anche in questo caso utilizzeremo il sistema misto per individuare l’importo della sua pensione.  

Con un calcolo sommario, avremo una prima quota pari a 10.000 euro e una seconda quota di 15.243 euro (montante contributivo di 294.030 euro e coefficiente di trasformazione del 5,184% a 64 anni).   Sommando le due quote avremo un importo di 25.243 euro, ovvero il valore lordo di un anno di pensione, circa 1.942 euro lordi al mese, intorno ai 1.450 euro netti al mese (per una perdita di 250 euro netti al mese rispetto all’ultimo stipendio).    

Pensione con stipendio di 1700 euro: Quota 103

E, invece, quanto si prende di pensione con stipendio di 1700 euro, se si scegliesse Quota 103?   Dal 1° gennaio 2024, l’importo della pensione con Quota 103 si calcolerà interamente col sistema contributivo, anche se i contributi sono stati versati prima del 1996.  

Prendiamo un lavoratore di 62 anni, con 41 anni di contributi versati e una retribuzione lorda annua di 33.000 euro.  

Il suo montante contributivo potrebbe avere un importo di 446.490 euro. Su questo valore applicheremo il coefficiente di trasformazione, che a 62 anni è del 4,882%.  

Il 4,882% di 446.490 euro è 21.797 euro, l’importo lordo di un anno di pensione, circa 1.680 euro lordi al mese, intorno ai 1.100 euro netti al mese, con una perdita di 600 euro netti rispetto allo stipendio.

Pensione con stipendio di 1700 euro: contributivi puri

Invece, per i contributivi puri, quanto si prende di pensione con stipendio di 1700 euro?  

Prendiamo come esempio una lavoratrice di 67 anni, con 25 anni di contributi versati interamente dal 1996 ad oggi.  

Il suo montante contributivo avrà un importo di 272.250 euro, sul quale applicheremo un coefficiente di trasformazione del 5,723%. L’importo lordo di un anno di pensione sarà di 15.580 euro, circa 1.200 euro lordi al mese, intorno a 850 euro netti al mese, con una perdita di quasi 900 euro rispetto allo stipendio.

Pensione con stipendio di 1700 euro
Pensione con stipendio di 1700 euro: in foto alcune banconote di euro.

Faq sulla pensione 2024

Perché è importante un fondo pensione per i giovani?

Un fondo pensione per i giovani è cruciale per diversi motivi. Con l’età pensionabile che si estende oltre i 71 anni, è essenziale iniziare a pensare alla pensione fin dall’inizio della vita lavorativa. L’adesione a un fondo pensione rappresenta un modo efficace per accumulare risorse in vista di un futuro in cui la pensione pubblica potrebbe non essere sufficiente per mantenere lo stesso tenore di vita. Inoltre, iniziare a investire in giovane età consente di sfruttare appieno il potere degli interessi composti, costruendo così un montante più sostanzioso per il futuro.

Come influenza il sistema contributivo le pensioni dei giovani?

Il passaggio dal calcolo retributivo al contributivo ha un impatto significativo sulle pensioni dei giovani. Nel sistema contributivo, la pensione si basa sui contributi versati durante l’intera vita lavorativa, piuttosto che sull’ultima retribuzione. Questo cambiamento implica che i giovani lavoratori debbano pensare alla previdenza fin dall’inizio della loro carriera, poiché le loro pensioni future dipenderanno dalla quantità e dalla costanza dei contributi versati. La crescente flessibilità e frammentazione del mercato del lavoro rendono ancora più importante la scelta di un fondo pensione integrativo.

Cosa prevede il riscatto contributi pensioni per il 2024?

Il riscatto contributi pensioni per il 2024 include la possibilità di coprire i “buchi” contributivi per i lavoratori nel sistema contributivo puro. Questa misura, nota come pace contributiva, aumenta il montante contributivo influenzando positivamente l’importo della pensione futura.

Chi può beneficiare della pace contributiva nel 2024?

La pace contributiva nel 2024 è accessibile ai lavoratori nel sistema contributivo puro, coloro che hanno iniziato a versare contributi dal 1996. Sono esclusi i lavoratori dei sistemi misto e retributivo. Anche il riscatto della laurea rientra in questa misura.

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