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Pensione da casalinga: a che età e come averla

Qual è l'età per la pensione da casalinga e quali sono i requisiti di accesso? Ecco una panoramica sull'argomento.

di Carmine Roca

Giugno 2024

In questo approfondimento vi diremo qual è l’età per la pensione da casalinga e requisiti richiesti (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Età per la pensione da casalinga: quali trattamenti?

Quando si parla di età per la pensione da casalinga è necessario chiarire che l’INPS mette a disposizione due diversi trattamenti previdenziali per le iscritte al Fondo casalinghe:

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Qual è l’età per la pensione di vecchiaia per casalinghe?

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia è richiesta un’età minima di 57 anni, ma a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi nell’apposito Fondo pensione.

Inoltre, la pensione di vecchiaia per casalinghe viene erogata a 57 anni se l’importo dell’assegno maturato tramite versamenti è pari all’ammontare dell’Assegno sociale maggiorato del 20% (quindi 1,2 volte l’Assegno sociale).

Significa che, la pensione di vecchiaia per casalinghe, a 57 anni di età, spetta se:

In assenza di uno di questi requisiti, la casalinga iscritta al Fondo pensione potrà accedere alla pensione di vecchiaia al compimento del 65° anno di età, a prescindere dall’importo dell’assegno.

Qual è l’età per la pensione di inabilità per casalinghe?

Per quanto riguarda la pensione di inabilità, non sono previsti limiti anagrafici da rispettare.

Il diritto scatta nel momento in cui sopravviene l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa (occorre sottoporsi alla visita di controllo effettuata dall’apposita commissione medica dell’Asl competente integrata da un medico dell’INPS), ma solo se l’interessata ha versato almeno 5 anni di contributi nell’apposito Fondo pensione.

Pensione da casalinga: iscrizione e decorrenza

Ricordiamo che, per usufruire delle pensioni è obbligatoria l’iscrizione all’INAIL, in un’età compresa tra 18 e 65 anni. La pensione non è concessa ai superstiti della casalinga pensionata. Significa che decade al decesso della titolare della pensione.

La domanda, sia per la pensione di inabilità che per la pensione di vecchiaia, deve essere inviata esclusivamente online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

Il termine per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge numero 241 del 1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.

Chi può iscriversi al Fondo pensione per casalinghe?

L’accesso al Fondo pensione è rivolto alle donne (ma sono molti anche gli uomini) che svolgono, in via esclusiva e non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico, per la cura del proprio nucleo familiare.

Una volta presentata domanda di iscrizione al Fondo pensione, tramite la compilazione di un apposito modulo da inoltrare al sito dell’INPS, accedendo al servizio “Iscrizione Fondo Casalinghe e Casalinghi”, autenticandosi con una delle credenziali in vostro possesso (SPID, CIE o CNS), l’interessata potrà versare autonomamente i contributi.

Come si versano i contributi al Fondo pensione per casalinghe?

Il versamento è libero, non c’è un limite da rispettare e può essere effettuato online, con PagoPA o con bollettini postali. Ma è da ricordare che soltanto un importo mensile pari o superiore a 25,82 euro dà diritto a un mese di contribuzione.

I contributi versati sono del tutto deducibili ai fini IRPEF.

Come si calcola l’importo della pensione per casalinghe?

L’ammontare della pensione è dato dal valore del montante contributivo accumulato negli anni. L’importo della pensione per casalinghe viene calcolato con le regole del sistema contributivo, applicando un coefficiente di trasformazione sul montante accumulato.

La pensione per casalinghe non è integrabile al trattamento minimo. Significa che se l’importo è inferiore alla soglia minima imposta dalla normativa, l’interessata non avrà diritto all’integrazione.

Età per la pensione da casalinga e requisiti
Età per la pensione da casalinga e requisiti: in foto una donna lava i piatti.

Faq sulla pensione per casalinghe

Quali sono i vantaggi di un Fondo pensione per le casalinghe?

I vantaggi di un Fondo pensione per le casalinghe sono molteplici. In primo luogo, offre una fonte di reddito stabile e sicura durante la pensione, senza dipendere da un coniuge o da altre fonti finanziarie.

Ciò dà alle casalinghe una maggiore indipendenza finanziaria e riduce il rischio di impoverimento in età avanzata. Inoltre, questi piani possono offrire vantaggi fiscali e agevolazioni che incentivano il risparmio previdenziale.

Chi è iscritta al Fondo pensione casalinghe può lavorare o essere titolare di pensione diretta?

Assolutamente no. L’iscrizione è subordinata a queste condizioni:

Si possono cumulare contributi per la pensione per casalinghe?

Purtroppo no. La normativa non consente di sommare i contributi versati nel Fondo casalinghe ai contributi maturati in altre gestioni previdenziali, attraverso gli istituti di cumuloricongiunzione o totalizzazione, poiché il Fondo casalinghe non è considerato un istituto previdenziale obbligatorio.

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