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Pensione di vecchiaia donne 2024

Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: ci sono differenze con gli uomini e rispetto ai requisiti del 2023? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Come funziona la pensione di vecchiaia per donne nel 2024? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: cosa sapere?

Prima di entrare nel dettaglio della pensione di vecchiaia 2024, è necessario chiarire che non ci sono differenze tra uomini e donne.

Sia per gli uni, che per gli altri, i requisiti sono gli stessi e sono rimasti invariati per l’anno in corso: 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Le differenze tra uomini e donne esistono soltanto per la pensione anticipata ordinaria (Legge Fornero): gli uomini possono accedervi con 42 anni e 10 mesi di contributi, le donne con 41 anni e 10 mesi di contributi, a prescindere dall’età anagrafica.

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Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: contributivi puri

Come visto in precedenza, i requisiti per la pensione di vecchiaia per donne nel 2024 sono rimasti gli stessi del 2023.

A cambiare è uno dei parametri d’accesso alla pensione di vecchiaia per contributivi puri, ovvero i soggetti privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Chi ha versato 20 anni di contributi a partire dal 1° gennaio 1996 e ha compiuto 67 anni, può andare in pensione, ma solo se l’assegno maturato è di importo pari o superiore all’importo dell’Assegno sociale nel 2024: 534,41 euro al mese.

Un passo avanti significativo, dal momento che, fino al 31 dicembre 2023, per andare in pensione, i contributivi puri dovevano aver maturato un assegno pensionistico di importo pari o superiore a 1,5 volte il valore dell’Assegno sociale, che nel 2024 si sarebbe tradotto in 801,61 euro al mese.

Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: requisiti a 71 anni

Non ci sono limiti economici per le donne che, compiuti 71 anni di età, sono pronte ad accedere alla pensione di vecchiaia contributiva, se in possesso di almeno 5 anni di contributi versati esclusivamente a partire dal 1° gennaio 1996.

Ai fini del computo di questi 5 anni di contribuzione “effettiva” è utile solo la contribuzione effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto) e non la contribuzione figurativa.

Riguardo alle donne che maturano il diritto a questi trattamenti pensionistici (pensione di vecchiaia per contributivi puri e pensione di vecchiaia contributiva), trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995, che riconoscono accrediti figurativi per:

Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: a quanto ammonta la pensione minima?

Non ci sono differenze di requisiti e importi tra uomini e donne neppure per le pensioni minime, che nel 2024 hanno un importo totale di 614,77 euro (598,61 euro di base più il 2,7% di rivalutazione extra).

Rispetto all’anno scorso, per quanto riguarda l’importo base (nel 2023 era di 567,94 euro), parliamo di un aumento di oltre 30 euro al mese. L’importo annuo ammonta a 7.992 euro, con un aumento di 609 euro rispetto al 2023 (7.383 euro)

Per avere diritto alla pensione minima in misura piena è necessario dichiarare un reddito personale annuo non superiore a 7.781,93 euro (non si tiene conto del 2,7% di rivalutazione extra).

Con un reddito compreso tra 7.781,93 euro e 15.563,86 euro si avrà diritto all’integrazione al minimo in misura ridotta, pari alla differenza tra il valore massimo di reddito annuo e il proprio reddito. Con un reddito personale superiore ai 15.563,86 euro annui non si avrà diritto all’integrazione al minimo.

I redditi coniugali, invece, non devono superare 4 volte il trattamento minimo nell’anno di riferimento. Per il 2024 il limite massimo è di 31.127,72 euro annui.

Le cose cambiano se la pensione ha avuto decorrenza nel 1994. In questo caso i limiti reddituali sono i seguenti:

Infine, per le pensioni con decorrenza precedente al 1994, i limiti reddituali sono i seguenti:

Pensione di vecchiaia per donne nel 2024
Pensione di vecchiaia per donne nel 2024: in foto una donna sorridente.

Faq sulla pensione di vecchiaia 2024

Cos’è la pensione di vecchiaia in regime di totalizzazione?

La totalizzazione è uno strumento gratuito che ti permette di unire i contributi versati in diverse gestioni, casse o fondi previdenziali in un’unica cassa, per ottenere un’unica pensione. Puoi richiederla se hai 66 anni di età e hai versato 20 anni di contributi, ma devi aspettare un anno e mezzo dopo la domanda per ricevere il primo assegno.

Chi può accedere alla pensione anticipata per invalidità con 20 anni di contributi?

La pensione anticipata per invalidità è accessibile ai lavoratori del settore privato che hanno una riduzione della capacità lavorativa del 80% o più. Per accedervi, gli uomini devono avere almeno 61 anni e le donne 56 anni. Ma se sei non vedente, l’età si abbassa a 56 anni per gli uomini e 51 anni per le donne.

Come si calcola l’importo dell’assegno pensionistico con 20 anni di contributi?

L’importo della pensione con 20 anni di contributi dipende dal sistema di calcolo, che può essere misto o contributivo, e dalla retribuzione lorda annua. Ad esempio, una lavoratrice di 67 anni con 20 anni di contributi e una retribuzione lorda annua di 25.000 euro riceverebbe circa 400 euro netti al mese con il sistema misto.

Quali redditi si considerano per il calcolo del reddito per la pensione minima?

Ai fini del calcolo dei redditi individuali o coniugali non vengono considerati:

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