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Pensione minima 2024: importi e aumenti

Pensione minima nel 2024: come cambia con la rivalutazione del 5,4%? Ecco gli aumenti previsti e gli importi "base" e "totale".

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Vediamo insieme come cambia e quali sono gli importi e gli aumenti della pensione minima nel 2024 (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione 2024: cos’è la rivalutazione?

Attraverso la rivalutazione degli importi delle pensioni, previdenziali ed assistenziali, sulla base dell’inflazione registrata l’anno precedente, si adeguano gli assegni pensionistici al costo della vita rilevato dall’ISTAT.

Con la rivalutazione 2024, gli importi delle pensioni sino a 2.272 euro lordi al mese hanno ricevuto un aumento del 5,4%, sulla base dell’indice FOI (l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie, gli operai e impiegati) dell’ISTAT.

Il comunicato stampa numero 174 del 27 novembre 2023 e la Legge di bilancio 2024 hanno confermato la rivalutazione del 5,4% (quest’anno non ci sarà alcun conguaglio), applicata pure sulla pensione minima.

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Pensione minima nel 2024: di quanto è aumentata?

Di quanto è aumentato il trattamento minimo quest’anno? Nel 2023, compreso il conguaglio perequativo dello 0,8% (la differenza tra la rivalutazione provvisoria del 7,3% e la rivalutazione effettiva dell’8,1%), l’importo della prestazione era arrivato a 567,94 euro, al netto dei due mini-bonus dell’1,5% (per i pensionati al minimo sotto i 75 anni di età) e del 6,4% (per i pensionati al minimo con almeno 75 anni di età).

Il 5,4% di 567,94 euro è 30,67 euro, ovvero l’aumento mensile erogato a partire dal 1° gennaio 2024. Sommando l’importo base del 2023 all’aumento perequativo, abbiamo l’importo base del 2024: 598,61 euro.

Pensione minima nel 2024: importo base e perequazione extra

Ma perché lo definiamo importo base? Perché anche per il 2024, il governo Meloni ha deciso, con la Legge di bilancio dello scorso anno, di applicare agli importi delle pensioni minime una rivalutazione extra.

Se nel 2023, come detto, erano stati introdotti due mini-bonus in base all’età anagrafica, quest’anno la rivalutazione extra sarà unica, a prescindere dall’età del pensionato al minimo e pari al 2,7%.

Come si calcola il 2,7%? Sull’importo totale per il 2024, ovvero 598,61 euro. Dunque, il 2,7% di 598,61 euro è 16,16 euro, l’aumento perequativo extra mensile. Sommando l’importo base 2024 (598,61 euro) all’aumento perequativo extra mensile (16,16 euro) avremo l’importo totale della pensione minima 2024: 614,77 euro.

Questo importo per quanto rimarrà in vigore? Soltanto fino al 31 dicembre 2024. A fine anno la perequazione straordinaria del 2,7% uscirà di scena, forse sostituita da un altro “aiutino” del governo (non abbiamo la certezza), mentre sull’importo base (598,61 euro) influirà la rivalutazione del 2025.

Pensione minima nel 2024: come cambiano i limiti reddituali?

Per avere diritto alla pensione minima in misura piena è necessario dichiarare un reddito personale annuo non superiore a 7.781,93 euro.

Con un reddito compreso tra 7.781,93 euro e 15.563,86 euro si avrà diritto all’integrazione al minimo in misura ridotta, pari alla differenza tra il valore massimo di reddito annuo e il proprio reddito. Con un reddito personale superiore ai 15.563,86 euro annui non si avrà diritto all’integrazione al minimo.

I redditi coniugali, invece, non devono superare 4 volte il trattamento minimo nell’anno di riferimento. Per il 2024 il limite massimo è di 31.127,72 euro annui.

Le cose cambiano se la pensione ha avuto decorrenza nel 1994. In questo caso i limiti reddituali sono i seguenti:

Infine, per le pensioni con decorrenza precedente al 1994, i limiti reddituali sono i seguenti:

Quali redditi si considerano per il calcolo del reddito per la pensione minima?

Ai fini del calcolo dei redditi individuali o coniugali non vengono considerati:

Pensione minima nel 2024
Pensione minima nel 2024: in foto alcune banconote di euro.

Faq sulla pensione minima nel 2024

Quante settimane di contributi occorrono per avere diritto alla pensione minima?

Secondo la normativa, bisogna aver maturato almeno 20 anni di contributi, come richiesto per accedere alla pensione di vecchiaia. Questi corrispondono a 1040 settimane.

Quali documenti sono necessari per ottenere l’integrazione al minimo per la pensione?

Per ottenere l’integrazione al minimo, che spetta a chi soddisfa determinati requisiti reddituali, è necessario presentare il Modello RED aggiornato all’anno in corso. Il Modello RED è una dichiarazione dei redditi che i pensionati devono obbligatoriamente presentare per l’ottenimento di particolari prestazioni collegate alla propria situazione reddituale o a quella del proprio nucleo familiare.

Come incide l’importo della pensione minima nel 2024 su Quota 103?

Il valore della pensione minima incide sulle pensioni con Quota 103 (62 anni di età e 41 anni di contributi). Dal 1° gennaio 2024 è stata introdotta una nuova soglia massima di importo: l’assegno maturato con Quota 103 non potrà essere superiore a 2.394,44 euro lordi (4 volte il trattamento minimo).

Come incide l’importo della pensione minima nel 2024 sulla pensione anticipata contributiva?

L’importo della pensione minima incide anche sull’accesso alla pensione anticipata contributiva, che spetta ai contributivi puri (coloro che hanno versato almeno 20 anni di contributi a partire dal 1° gennaio 1996 e hanno compiuto almeno 64 anni di età).

E’ prevista una soglia massima di importo da rispettare: non può essere superiore a 5 volte il trattamento minimo INPS (2.988,05 euro) almeno fino al compimento del 67° anno di età (pensione di vecchiaia).

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