privacy
Home / Pensioni / Pensione minima 2024 netta e lorda
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Pensione minima 2024 netta e lorda

Pensione minima 2024 netta e lorda: quali sono gli importi, a chi spetta l'integrazione al minimo e quali redditi possedere? Scopri tutto in questo articolo.

di Carmine Roca

Aprile 2024

In questo approfondimento vi parleremo di pensione minima 2024 netta e lorda: quali sono gli importi? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione minima 2024 netta e lorda: quali importi?

Iniziamo questo approfondimento col dirvi che, sotto una determinata soglia di reddito, l’IRPEF non è dovuta.

Per il 2024, il reddito entro cui non si versa l’imposta è fissato a 8.500 euro. Considerato che, l’importo annuo di pensione minima, per l’anno in corso, è di 7.781,93 euro (tredicesima compresa), i pensionati al minimo rientrano abbondantemente nella “no tax area” esente da IRPEF.

Dunque, sull’importo effettivo della pensione minima non grava l’IRPEF. I 598,61 euro di pensione minima sono esenti da tasse. A questi si aggiungono 16,16 euro al mese per la rivalutazione extra del 2,7%, per un totale di 614,77 euro al mese.

Invece, con redditi di importo superiore a 8.500 euro e fino a 28.000 euro annui si versa un’IRPEF del 23%. Con redditi da 28.001 euro a 50.000 euro si versa un’IRPEF del 35%, mentre con redditi oltre i 50.000 euro si versa un’IRPEF del 43%.

Ricordiamo che, con l’ultima riforma dell’IRPEF, è stato eliminato lo scaglione al 25% con il conseguente ampliamento della platea di contribuenti al 23% fino a 28.000 euro di reddito, che ha comportato un aumento del valore netto dell’assegno pensionistico per i redditi oltre i 15.000 euro (quindi dall’aumento sono esclusi i pensionati al minimo).

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Pensione minima 2024 netta e lorda: cosa è cambiato quest’anno?

L’integrazione al trattamento minimo, nota anche come pensione minima, è un importo in aggiunta all’assegno percepito, qualora fosse di importo inferiore alla soglia minima rivalutata ogni anno in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie, gli operai e gli impiegati.

Come spiegato in precedenza, per il 2024, la rivalutazione del 5,4% ha fatto lievitare l’importo della pensione minima a 598,61 euro.

Inoltre, come già stabilito dalla Legge di bilancio 2023, all’importo base va aggiunta una perequazione extra del 2,7%, in vigore per tutto il 2024 (significa che dal 1° gennaio 2025 cesserà di esistere), per un importo mensile di 614,77 euro.

Questa aggiunta spetta a tutti, incondizionatamente, a prescindere dall’età anagrafica. Come ricorderete, nel 2023, i mini-bonus perequativi erano due: uno dell’1,5% assegnato ai pensionati al minimo di età inferiore a 75 anni; l’altro del 6,4% in favore dei pensionati al minimo di età pari o superiore a 75 anni.

Pensione minima 2024 netta e lorda: quali redditi?

Per avere diritto alla pensione minima in misura piena è necessario dichiarare un reddito personale annuo non superiore a 7.781,93 euro.

Con un reddito compreso tra 7.781,93 euro e 15.563,86 euro si ha diritto all’integrazione al minimo in misura ridotta, di importo pari alla differenza tra il valore massimo di reddito annuo e il proprio reddito. Con un reddito personale superiore ai 15.563,86 euro annui non si ha diritto all’integrazione al minimo.

I redditi coniugali, invece, non devono superare 4 volte il trattamento minimo nell’anno di riferimento. Per il 2024 il limite massimo è di 31.127,72 euro annui.

Le cose cambiano se la pensione ha avuto decorrenza nel 1994. In questo caso i limiti reddituali sono i seguenti:

Infine, per le pensioni con decorrenza precedente al 1994, i limiti reddituali sono i seguenti:

Quali redditi si considerano per il calcolo del reddito per la pensione minima?

Ai fini del calcolo dei redditi individuali o coniugali non vengono considerati:

Pensione minima 2024 netta e lorda
Pensione minima 2024 netta e lorda: in foto una calcolatrice e una banconota da 500 euro.

Faq sulla pensione minima 2024

Quante settimane di contributi occorrono per avere diritto alla pensione minima?

Secondo la normativa, bisogna aver maturato almeno 20 anni di contributi, come richiesto per accedere alla pensione di vecchiaia. Questi corrispondono a 1040 settimane.

Quali documenti sono necessari per ottenere l’integrazione al minimo per la pensione?

Per ottenere l’integrazione al minimo, che spetta a chi soddisfa determinati requisiti reddituali, è necessario presentare il Modello RED aggiornato all’anno in corso. Il Modello RED è una dichiarazione dei redditi che i pensionati devono obbligatoriamente presentare per l’ottenimento di particolari prestazioni collegate alla propria situazione reddituale o a quella del proprio nucleo familiare.

Come incide l’importo della pensione minima nel 2024 su Quota 103?

Il valore della pensione minima incide sulle pensioni con Quota 103 (62 anni di età e 41 anni di contributi). Dal 1° gennaio 2024 è stata introdotta una nuova soglia massima di importo: l’assegno maturato con Quota 103 non potrà essere superiore a 2.394,44 euro lordi (4 volte il trattamento minimo).

Come incide l’importo della pensione minima nel 2024 sulla pensione anticipata contributiva?

L’importo della pensione minima incide anche sull’accesso alla pensione anticipata contributiva, che spetta ai contributivi puri (coloro che hanno versato almeno 20 anni di contributi a partire dal 1° gennaio 1996 e hanno compiuto almeno 64 anni di età).

E’ prevista una soglia massima di importo da rispettare: non può essere superiore a 5 volte il trattamento minimo INPS (2.988,05 euro) almeno fino al compimento del 67° anno di età (pensione di vecchiaia).

C’è ancora possibilità di portare le pensioni minime a 1.000 euro al mese?

Ad oggi, non ci sono grosse possibilità di vedere un aumento di quasi 400 euro al mese sulle pensioni minime. Manco a dirlo, a frenare la riforma dei trattamenti riservati a coloro che percepiscono assegni di importo inferiore alla soglia minima rivalutata anno per anno, è l’imponente spesa da affrontareQuanto costa portare la pensione minima a 1000 euro? Almeno 30 miliardi di euro. Una cifra che, al momento, le casse dello Stato non possono fronteggiare.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni: