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Pensione, quanto tempo prima fare domanda

Scopri quanto tempo prima fare domanda per la pensione ordinaria e per gli altri tipi di assegni previdenziali previsti.

di Antonio Dello Iaco

Aprile 2024

Quanto tempo prima fare domanda per la pensione? Scopriamo insieme qual è la procedura che va seguita e soprattutto quali sono i tempi che vanno rispettati (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quanto tempo prima fare domanda per la pensione?

A seconda della tipologia di pensionamento che vuoi ottenere cambiano i tempi da rispettare per presentare la domanda agli enti preposti.

Per la pensione di vecchiaia, quella ordinaria e più comune a tutti i lavoratori e le lavoratrici, la richiesta va presentata non più di 3 mesi prima dall’ottenimento dei requisiti obbligatori per legge.

Chiariamo. Secondo la normativa nazionale, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si raggiungono i parametri anagrafici, lavorativi e contributivi. È da questo momento che va fatto il conteggio a ritroso e presentando domanda entro i tre mesi precedenti.

Per meglio comprendere le tempistiche, facciamo un esempio pratico.

Da quando posso fare richiesta per il pensionamento? Tre mesi prima della decorrenza: 1° maggio 2024.

Cosa succede se non faccio domanda a tempo?

Se non hai presentato a tempo l’apposita domanda per andare in pensione, il rischio è che dovrai attendere per beneficiare del collocamento a riposo oppure dovrai stare i primi mesi a casa senza ricevere alcun pagamento.

Il principale problema della presentazione in ritardo della richiesta di pensione infatti è che l’INPS non è pronto a erogare l’assegno previdenziale in modo immediato e che quindi non potrai ricevere subito il pagamento della pensione.

Pensione non pagata dall’INPS: perdo i soldi?

Se presento la domanda pensionistica in ritardo e non ricevo le prime mensilità, perdo i soldi per sempre? La risposta è no.

L’INPS infatti riconosce al beneficiario del trattamento previdenziale anche gli arretrati. Tuttavia, i tempi per ricevere questi assegni possono essere lunghi e restare i primi mesi senza pensione può essere un problema.

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Pensione anticipata per lavori usuranti

Nel caso della pensione anticipata per lavori usuranti, i tempi da rispettare sono differenti. Come riporta il sito ufficiale dell’INPS infatti, gli interessati devono presentare richiesta entro il 1° maggio di ogni anno.

Il diritto a ricevere la pensione scatta a partire dall’anno successivo. Chi fa richiesta nel 2024 potrà quindi beneficiare del collocamento a riposo solo a partire dal 2025. Le domande per andare in pensione quest’anno infatti si sono chiuse il 1° maggio del 2023.

Il messaggio numero 812 dell’INPS, oltre a indicare i destinatari del beneficio, le decorrenze e la modalità di presentazione dell’istanza, afferma che «I lavoratori che hanno maturato i requisiti agevolati per andare in pensione nel 2025 devono presentare la domanda di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2024».

Quali sono i lavori usuranti?

La legislazione italiana riconosce alcuni tipi di lavoro come particolarmente usuranti, consentendo a chi svolge queste mansioni di accedere alla pensione anticipata. Ecco una sintesi delle categorie di lavori usuranti secondo il Decreto Legislativo numero 67 del 2011, integrato dalla Legge Fornero:

Pensione per lavoratori precoci

La pensione per i lavoratori precoci è una prestazione per chi può far valere 12 mesi di contribuzione effettiva antecedente al 19° anno di età. È inoltre necessario che, entro il 31 dicembre 2026, vengano raggiunti i 41 anni di contribuzione.

La domanda, che va presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato, deve essere inviata entro il 1° marzo dell’anno in cui il lavoratore raggiunge i requisiti richiesti.

Qualora si presenta la domanda dopo questa data, l’INPS potrà comunque erogare la pensione ma solo in presenza di disponibilità di risorse. In ogni caso la richiesta non va fatta oltre il 30 novembre di ogni anno.

Pensione, quanto tempo prima fare domanda
L’immagine rappresenta una persona che cerca quanto tempo prima fare domanda per la pensione

FAQ sul pensionamento in Italia

Quando si può fare domanda per la pensione?

Per fare domanda per la pensione, devi raggiungere una certa età o soddisfare specifici requisiti di lavoro. In Italia, l’età standard per la pensione di vecchiaia si aggira intorno ai 67 anni.

Se lavori in condizioni particolarmente pesanti o usuranti, come quelle di un minatore o di un operaio in una fonderia, potresti avere diritto a una pensione anticipata. Controlla sempre con l’INPS o un consulente del lavoro per conoscere la tua situazione specifica e quando puoi iniziare a fare domanda per la tua pensione.

Come si ottiene la pensione in Italia?

Per avere diritto alla pensione in Italia, è essenziale aver lavorato e versato contributi previdenziali per un periodo determinato. Il sistema previdenziale italiano calcola l’importo della pensione basandosi sugli anni di lavoro e sui contributi accumulati nel corso della vita lavorativa.

È importante consultare un esperto o l’INPS per capire i dettagli specifici relativi al proprio caso, visto che le norme possono cambiare e influenzare i requisiti e l’importo della pensione.

Quali sono i tipi di pensione in Italia?

Ci sono diversi tipi di pensione disponibili in Italia, ciascuno progettato per rispondere a diverse esigenze e circostanze. Tra questi i principali sono:

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