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Pensione sociale: cosa si intende e a chi spetta

Requisiti per la Pensione Sociale: quali sono e a chi spetta, ancora, questa prestazione di natura assistenziale? Ecco cosa sapere e cosa è cambiato dal 1996.

di Carmine Roca

Maggio 2024

In questo articolo vedremo insieme quali sono i requisiti per la Pensione Sociale e a chi spetta (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Requisiti per la Pensione Sociale: a chi spetta?

La Pensione Sociale è la prestazione economica erogata, tramite domanda, a quei cittadini italiani con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge, come riportato dall’articolo 26, della legge 153 del 1969.

Dunque, è un trattamento economico riservato soltanto a coloro che vivono in condizioni economiche disagiate e non hanno i requisiti in regola per accedere a una “normalepensione.

La prestazione ha una natura assistenziale e non può essere esportata: significa che il cittadino che la percepisce non può trasferirsi e risiedere all’estero.

Inoltre la Pensione Sociale non è reversibile, ovvero alla morte del titolare, il diritto cessa di esistere e non si trasferisce al familiare superstite, come, invece, avviene con le pensioni.

La Pensione Sociale è rimasta in vigore fino al 31 dicembre 1995 e successivamente sostituita dall’Assegno Sociale, misura tuttora attiva e accessibile da coloro che, al compimento del 67° anno di età, non hanno i requisiti contributivi in regola e posseggono un reddito pari a 0 o comunque inferiore a una determinata soglia.

Chi l’ha iniziata a percepire prima della sostituzione approvata dalla legge numero 335 del 1995 (articolo 3, comma 6), oppure chi aveva maturato i requisiti per ottenerla e aveva presentato regolare domanda, continua e continuerà a percepire la Pensione Sociale.

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Assegno Sociale: a chi spetta?

Come detto, dal 1° gennaio 1996, la Pensione Sociale è stata sostituita dall’Assegno Sociale, che porta avanti l’obiettivo di assicurare una vita economicamente dignitosa ai percettori di questa prestazione.

Anche l’Assegno Sociale non è esportabile all’estero e non è reversibile ai familiari superstiti.

La prestazione è riservata:

Assegno Sociale: con quale reddito spetta?

Per percepire l’Assegno Sociale nel 2024 è necessario possedere un reddito pari a 0 euro (se coniugati, bisogna avere un reddito familiare inferiore al totale annuo della prestazione).

In questo casi, l’importo spettante per l’anno in corso è di 534,41 euro per 13 mensilità.

Con un reddito personale inferiore a 6.947,33 euro annui (o 13.894,66 euro annui se il soggetto è coniugato), l’Assegno Sociale spetta in misura ridotta.

L’importo è pari alla differenza tra il reddito massimo e il reddito personale. L’Assegno Sociale non è soggetto alle trattenute IRPEF.

Assegno Sociale: quali redditi considerare?

Per l’attribuzione si considerano i seguenti redditi del coniuge e del richiedente:

Ai fini dell’attribuzione non si computano:

Come fare domanda per l’Assegno Sociale nel 2024?

Per ottenere l’Assegno Sociale nel 2024 è necessario presentare domanda online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può presentare la domanda tramite:

Requisiti per la Pensione Sociale
Requisiti per la Pensione Sociale: in foto cinque persone anziane sorridenti si danno la mano.

Faq sulla Pensione e sull’Assegno Sociale

Quando viene sospesa l’erogazione della Pensione o dell’Assegno Sociale?

L’Assegno Sociale o la Pensione Sociale vengono sospesi se il titolare soggiorna all’estero per più di 29 giorni. Dopo un anno dalla sospensione, la prestazione è revocata.

Di quanto è aumentato l’importo dell’Assegno Sociale nel 2024?

Per il 2024, l’importo dell’Assegno Sociale è aumentato del 5,4%, calcolata in base all’inflazione dei primi nove mesi del 2023.

Chi può ricevere la pensione di vecchiaia senza aver lavorato?

Le persone che non hanno mai lavorato, incluse casalinghe, individui impegnati nella cura di altri familiari, e chi non ha versato contributi per diverse ragioni, possono richiedere forme di sostegno previdenziale specifiche come l’Assegno Sociale. Queste categorie, spesso prive di un rapporto formale di lavoro, trovano nella legislazione italiana misure che riconoscono il valore sociale delle loro attività non retribuite, facilitando l’accesso a benefici previdenziali anche in assenza di contributi lavorativi tradizionali.

Cosa prevede l’Assegno Sociale per chi non ha contributi?

L’Assegno Sociale non dipende dai contributi versati, dato che molti beneficiari potrebbero non aver mai lavorato formalmente o versato contributi sufficienti.

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