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Pensioni 2024, sconto anagrafico per le mamme

Pensioni 2024, sconto anagrafico per le mamme: la misura riguarda le lavoratrici madri che accedono alla pensione anticipata contributiva e si estende anche alla pensione di vecchiaia. I chiarimenti in una circolare INPS. Come funziona e chi ne ha diritto.

di Redazione

Marzo 2024

Pensioni 2024, sconto anagrafico per le mamme. Lo ha specificato l’INPS in una circolare. La misura riguarda le lavoratrici madri che hanno scelto di accedere alla pensione anticipata contributiva e alla pensione di vecchiaia. In alternativa possono chiedere l’applicazione di un coefficiente maggiorato per calcolare l’importo dell’assegno. Vediamo come funziona e quali sono i requisiti. (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni 2024, sconto anagrafico alle mamme

Pensioni anticipate contributive

Le lavoratrici madri hanno ora due strade davanti a loro per avvicinarsi alla pensione in modo più conveniente: possono scegliere di lasciare il lavoro un anno prima o, in alternativa, beneficiare di un assegno pensionistico maggiorato. Queste opzioni sono parte integrante delle misure introdotte per le pensioni anticipate contributive nel 2024.

Dettagli dell’agevolazione

In pratica, significa che una madre può decidere di andare in pensione a 63 anni invece che a 64, come specificato una recente circolare dell’INPS. Un’altra possibilità è quella di richiedere l’applicazione di un coefficiente di trasformazione del montante contributivo maggiorato, migliorando così l’importo della pensione futura.

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Cosa prevede la legge

Anticipare l’età pensionabile

La legge attuale consente alle future pensionate di anticipare l’ingresso in pensione di 4 mesi per ogni figlio, con un limite massimo di 12 mesi. Questo significa che il requisito per accedere alla pensione può essere raggiunto già al compimento del 63esimo anno di età, invece di attendere i 64 anni.

Modifiche al montante contributivo

In alternativa, è possibile ottenere un incremento del coefficiente di trasformazione del montante contributivo. Questo incremento è di un anno per chi ha uno o due figli, e di due anni per chi ne ha tre o più. Il meccanismo offre un ulteriore beneficio nel calcolo dell’assegno pensionistico, con conseguenze positive sull’importo finale percepito.

Chi ha diritto allo sconto di un anno

Opzioni valide per tutte le prestazioni previdenziali

Lo sconto di un anno sull’età pensionabile e l’incremento del montante contributivo, sono disponibili per tutte le tipologie di pensioni del sistema contributivo. Sono incluse le pensioni di vecchiaia, le pensioni anticipate e quelle di anzianità, che ora sono raggruppate in un’unica categoria denominata pensione di vecchiaia.

Applicabilità della riforma del 2011

La riforma del 2011 ha esteso questi benefici anche alle pensioni calcolate interamente con il sistema contributivo, specificando i requisiti di età e contribuzione per la pensione di vecchiaia (67 anni) e per quella anticipata (64 anni, con almeno 20 anni di contribuzione effettiva e un importo minimo di pensione).

Cosa dice la circolare INPS

La circolare emanata dall’INPS mette in luce un’opzione vantaggiosa per le lavoratrici madri, che semplifica il raggiungimento del requisito di importo minimo necessario per la pensione. A partire da quest’anno, l’importo minimo per le lavoratrici con un figlio è stabilito a 2,8 volte l’assegno sociale, corrispondente a circa 1.496,35 euro mensili lordi. Per quelle con due o più figli, l’importo scende a 2,6 volte l’assegno sociale, pari a 1.389,46 euro.

Pensioni 2024: come funziona lo sconto anagrafico

Vediamo come funziona nel dettaglio lo sconto anagrafico per le mamme e come influisce sulle pensioni nel 2024, con esempi concreti per una migliore comprensione.

Accesso alla pensione di vecchiaia

Per le madri con tre figli, la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia viene anticipata: possono iniziare a ricevere la pensione a 66 anni, invece che a 67.

Calcolo dell’assegno pensionistico

In alternativa, una madre potrebbe scegliere di andare in pensione all’età di 67 anni, ma con un assegno calcolato come se avesse 69 anni. In termini numerici, su un montante di 100.000 euro, l’assegno annuale passerebbe da 5.723 euro a 6.153 euro, con un incremento significativo che migliora il benessere finanziario di chi va in pensione.

Pensione anticipata contributiva

Nel caso della pensione anticipata contributiva, le lavoratrici hanno due possibilità: accedere alla pensione a 64 anni con un coefficiente aumentato, che corrisponde a un’età anagrafica di 65 o 66 anni, oppure anticipare ulteriormente l’uscita a 63 anni.

Le agevolazioni introdotte con il comma 40 sono applicabili esclusivamente alle lavoratrici che scelgono per il sistema contributivo, come previsto dalla riforma del 1995. Significa che, pur avendo maturato i requisiti per una pensione calcolata con il metodo misto (contributi ante 1996), è possibile richiedere il passaggio al sistema completamente contributivo, beneficiando così delle agevolazioni previste, ma limitatamente alla pensione di vecchiaia.

Chi non può accedere allo sconto

Pensione anticipata “ordinaria” esclusa

C’è un aspetto fondamentale: l’agevolazione dello sconto anagrafico non è applicabile a chi si avvicina alla pensione anticipata “ordinaria”. Ovvero le donne che hanno accumulato 41 anni e dieci mesi di contributi. Per loro, non esiste la possibilità di applicare lo sconto di quattro mesi per figlio sul requisito anagrafico, poiché la pensione anticipata ordinaria non prevede questa possibilità.

Opzione donna

Inoltre, chi opta per “opzione donna” si trova esclusa da questi benefici. Nella “opzione donna”, il calcolo dell’assegno pensionistico si basa sulle regole del sistema contributivo, ma si aggancia alle norme della pensione retributiva o mista per la parte giuridica. Significa che le peculiarità della loro situazione previdenziale non consentono di beneficiare delle agevolazioni introdotte per le madri lavoratrici nel 2024.

Pensioni 2024, sconto anagrafico per le mamme
Nell’immagine una donna ha appena saputo dello sconto anagrafico per le mamme previsto nelle pensioni 2024.

FAQ (domande e risposte)

Che cos’è lo sconto anagrafico per le mamme nelle pensioni 2024?

Lo sconto anagrafico è una misura introdotta dall’INPS per agevolare le lavoratrici madri che scelgono la pensione anticipata contributiva. Consente loro di anticipare l’età di pensionamento di un anno o di ricevere un assegno pensionistico maggiorato.

Come funzionano le pensioni anticipate contributive per le lavoratrici madri nel 2024?

Nel 2024, le lavoratrici madri possono beneficiare di due opzioni per le pensioni anticipate contributive: uscire dal lavoro un anno prima o usufruire di un assegno maggiorato. Queste misure permettono di andare in pensione a 63 anni, invece di 64, o di ottenere un aumento del montante contributivo.

Quali requisiti sono necessari per accedere allo sconto anagrafico sulle pensioni nel 2024?

I requisiti includono la possibilità di anticipare l’età pensionabile di 4 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di 12 mesi, rendendo possibile il pensionamento al compimento del 63esimo anno di età. Alternativamente, si può ottenere un aumento del coefficiente di trasformazione del montante contributivo, a seconda del numero di figli.

Cosa prevede la circolare INPS sulle pensioni per le mamme nel 2024?

La circolare INPS stabilisce che le lavoratrici con un figlio possono raggiungere il requisito di importo minimo per la pensione, fissato a 2,8 volte l’assegno sociale, e a 2,6 volte per chi ha almeno due figli. Questo facilita l’accesso a condizioni pensionistiche più vantaggiose per le madri lavoratrici.

Chi ha diritto allo sconto di un anno sulle pensioni nel 2024?

Lo sconto di un anno sull’età pensionabile è valido per tutte le prestazioni previdenziali del sistema contributivo. Ciò include le lavoratrici che possono accedere alla pensione di vecchiaia, anticipata o di anzianità, sotto il sistema contributivo esclusivo.

Chi non può accedere allo sconto anagrafico sulle pensioni nel 2024?

Sono escluse dall’agevolazione le donne che mirano alla pensione anticipata “ordinaria”, con 41 anni e dieci mesi di contributi, poiché non vi è un requisito anagrafico applicabile. Anche chi opta per la “opzione donna” non può beneficiare dello sconto, dato che il calcolo dell’assegno si basa su regole diverse.

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