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Pensioni, quando spetta l’ex Bonus Renzi

Pensioni ed ex Bonus Renzi: in quali casi il trattamento integrativo spetta pure ai pensionati? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Marzo 2024

Pensioni ed ex Bonus Renzi: in alcuni casi il trattamento integrativo spetta anche ai pensionati. Vediamo quando (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni ed ex Bonus Renzi: spetta ai pensionati?

L’ex Bonus Renzi, oggi trattamento integrativo o Bonus IRPEF, spetta ai lavoratori dipendenti che soddisfano determinati limiti reddituali.

Si tratta di una prestazione di 100 euro al mese, per un totale di 1.200 euro annui, riconosciuta ai sensi del decreto legge numero 3 del 2020, convertito dalla legge numero 21 del 2020, che generalmente non spetta ai pensionati, ad eccezione di coloro che, pur percependo un assegno pensionistico, continuano a svolgere un’attività lavorativa, possedendo un reddito da lavoro subordinato o similare.

Infatti, non c’è alcuna incompatibilità tra pensione e lavoro, ad eccezione di due misure: Quota 41 per lavoratori precoci (si può riprendere a lavorare quando si maturano i requisiti contributivi per la pensione anticipata ordinaria o l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia) e Quota 103 (si può lavorare dopo la pensione, ma percependo un reddito da lavoro autonomo occasionale non superiore a 5.000 euro lordi l’anno).

Quindi, chi è in pensione e continua a lavorare può percepire l’ex Bonus Renzi sul reddito da lavoro (e non su quello da pensione) se questi ha un importo superiore a 8.500 euro (sotto questo limite si è ritenuti incapienti), ma inferiore a 15.000 euro annui.

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Pensioni ed ex Bonus Renzi: quali redditi si considerano?

Ma nel calcolo del reddito annuo massimo rientrano pure i redditi da pensione?

No, i redditi da pensione non concorrono alla formazione del reddito da dichiarare per avere diritto al trattamento integrativo.

Come spiegato dall’articolo 1, comma 1 del decreto legge numero 3 del 5 febbraio 2020, non si considerano i redditi indicati nel comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917”, ovvero:

In questo approfondimento video vediamo insieme cosa cambia per gli over 60 single che richiedono l’Assegno di inclusione:

Ex Bonus Renzi: redditi

Come visto, l’ex Bonus Renzi, ora trattamento integrativo, è una prestazione rivolta ai soli lavoratori dipendenti al fine di ridurre il cuneo fiscale, ovvero la differenza tra lo stipendio lordo e lo stipendio netto.

Con un reddito superiore a 15.000 euro e inferiore a 28.000 eurol’ex Bonus Renzi spetta solo se la somma delle detrazioni fiscali spettanti supera l’IRPEF lorda dovuta.

Facciamo un esempio: se le detrazioni ammontano a 1.800 euro l’anno e l’imposta lorda del contribuente è di 1.200 euro, spetta un Trattamento Integrativo da 600 euro annuo.

In questo approfondimento video vedremo a chi spetta l’Assegno di inclusione in misura piena (1.449 euro):

Quali sono le detrazioni previste per l’ex Bonus Renzi?

Le detrazioni previste sono quelle per:

Oltre i 28.000 euro di reddito, l’ex Bonus Renzi non viene erogato.

In questo video vedremo insieme le date dei pagamenti a marzo 2024:

Pensioni ed ex Bonus Renzi
Pensioni ed ex Bonus Renzi: in foto un pensionato dubbioso.

Faq sull’ex Bonus Renzi

Come si restituisce l’ex Bonus Renzi non dovuto?

L’importo percepito e non spettante del trattamento integrativo viene restituito in fase di dichiarazione dei redditi, cioè quando si compila il modello 730 e si ottiene il quadro completo del reddito e delle detrazioni.

In pratica, nella dichiarazione dei redditi viene effettuato un conguaglio che tiene conto anche del trattamento integrativo percepito in relazione ai redditi e alle detrazioni. Nel caso in cui preveda di dover restituire il Bonus Irpef, il lavoratore ha anche la possibilità di richiedere al proprio datore di lavoro, che agisce come sostituto di imposta, di non erogare il trattamento integrativo tramite la busta paga.

A chi spetta l’ex Bonus Renzi?

beneficiari dell’ex Bonus Renzi sono solo i possessori di reddito di lavoro dipendente o assimilati.

Sono inclusi nella platea di beneficiari anche gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, i percettori di cassa integrazione guadagni, di indennità di mobilità e indennità di disoccupazione, fatta eccezione per i titolari di:

Quali sono le date di pagamento dell’ex Bonus Renzi sulla Naspi a marzo 2024?

Il pagamento dell’ex Bonus Renzi sulla Naspi arriverà dal 20 marzo 2024 per chi vede questa data sul fascicolo previdenziale del cittadino. A fine mese sono attesi gli accrediti del bonus sullo stipendio per chi ne ha diritto.

Quando finisce la Naspi finisce anche il Trattamento integrativo?

La durata della Naspi e del trattamento integrativo cambia da beneficiario a beneficiario. Di solito, il trattamento integrativo non è pagato alla scadenza della Naspi. Devi verificare le specifiche normative e le condizioni applicabili nel tuo caso particolare.

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