In questo approfondimento vi parleremo di pensioni di maggio 2024 e aumenti: per chi? Ecco gli importi (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Pensioni di maggio 2024 e aumenti: come visualizzare il cedolino?
INPS ha pubblicato il cedolino delle pensioni di maggio 2024, come visualizzarlo?
Basta accedere al sito dell’INPS e digitare, nella barra di ricerca posta in alto, “Cedolino della pensione”.
Cliccando su “Utilizza lo strumento” e inserendo una delle credenziali in vostro possesso (SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi), entrerete nel sistema e potrete visualizzare il cedolino della pensione di maggio 2024, cliccando su “dettaglio 5/2024”.
In alternativa, entrate sul sito dell’INPS, cliccate su “Prestazioni e Servizi”, inserite la chiave di ricerca “Cedolino”, quindi cliccate su “Cedolino pensione e servizi collegati” e avrete accesso a tutte le funzionalità di cui avrete bisogno.
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Pensioni di maggio 2024 e aumenti: occhio a questa scritta!
Ci saranno aumenti sulle pensioni di maggio 2024? Nulla cambierà per la generalità dei pensionati. Attenzione, però, a questa dicitura: “Da questa mensilità la tassazione viene applicata sulla base degli scaglioni IRPEF per decreto legislativo 216/2023”.
Se doveste visualizzarla nel vostro cedolino della pensione, significa che avrete ricevuto l’aumento per la nuova IRPEF e i relativi arretrati non corrisposti da gennaio ad aprile 2024.
Ricordiamo che, con l’entrata in vigore dei nuovi scaglioni IRPEF, a partire dal 1° gennaio 2024, è stata ampliata la platea di contribuenti che verseranno il 23% di aliquota, inglobando i redditi fino a 28.000 euro, con la contemporanea eliminazione dello scaglione al 25% (redditi da 15.001 euro a 28.000 euro).
Questo ha comportato un aumento dell’importo netto della pensione per i pensionati con redditi oltre 15.000 euro. Per chi possiede redditi sotto questa soglia, non sono previsti aumenti, né arretrati.
Di seguito alcuni esempi di aumenti per i redditi da 15.001 euro a 28.000 euro:
- i redditi di 16.000 euro annui verseranno 3.680 euro di IRPEF anziché 3.700 euro, per un risparmio di 20 euro annui, circa 1,67 euro al mese;
- i redditi di 18.000 euro annui verseranno 4.140 euro di IRPEF, anziché 4.200 euro, per un risparmio di 60 euro annui, 5 euro al mese;
- i redditi di 20.000 euro annui verseranno 4600 euro di IRPEF, anziché 4.700 euro, per un risparmio di 100 euro annui, 8,35 euro al mese;
- i redditi di 23000 euro annui verseranno 5.290 euro di IRPEF, anziché 5.450 euro, per un risparmio di 160 euro annui, 13,33 euro al mese;
- i redditi di 25.000 euro annui verseranno 5.750 euro di IRPEF, anziché 5.950 euro, per un risparmio di 200 euro annui, 16,66 euro al mese;
- i redditi di 28.000 euro annui verseranno 6.440 euro di IRPEF, anziché 6.700 euro, per un risparmio di 260 euro annui, 21,66 euro al mese.
Nessun aumento è stato erogato ai pensionati al minimo e ai titolari di prestazioni di invalidità civile, di Pensione o Assegno sociale.
Pensioni di maggio 2024 e arretrati: a chi spettano?
Per chi non ha ancora ricevuto benefici dalla riforma IRPEF, maggio potrebbe essere il mese giusto. Oltre alla quota di aumenti, INPS erogherà anche gli arretrati non corrisposti da gennaio ad aprile 2024, ovvero:
- i redditi di 16.000 euro annui riceveranno 6,68 euro di arretrati;
- i redditi di 18.000 euro annui riceveranno 20 euro di arretrati;
- i redditi di 20.000 euro annui riceveranno 33 euro di arretrati;
- i redditi di 23000 euro annui riceveranno 53 euro di arretrati;
- i redditi di 25.000 euro annui riceveranno 67 euro di arretrati;
- i redditi di 28.000 euro annui riceveranno 86 euro di arretrati.
Pensioni di maggio 2024: conguagli, trattenute e addizionali
Per molti pensionati, maggio sarà il primo mese senza prelievi per debiti IRPEF, relativi ai conguagli per l’anno di imposta 2023.
Chi non ha ancora “saldato” il debito subirà un’ulteriore trattenuta nella pensione di maggio 2024.
L’importo netto della pensione sarà influenzato (ancora per diversi mesi) dalle addizionali comunali e regionali. Ma c’è una buona notizia per i pensionati residenti in Liguria.
La Regione ha approvato l’ampliamento della no tax area per redditi fino a 28.000 euro (anziché 15.000 euro).
Significa che, l’anno prossimo, i pensionati residenti in Liguria con redditi fino a 28.000 euro non verseranno addizionali, ottenendo un importo netto della pensione leggermente più alto.
Pensioni di maggio 2024: quando pagano?
Ma quando pagano le pensioni di maggio 2024? Il primo giorno bancabile è giovedì 2 maggio, poiché il 1° maggio è un festivo (Festa dei Lavoratori).
Il 2 maggio partiranno gli accrediti sui conti correnti postali e bancari, sui libretti postali e sulle Poste Pay Evolution, mentre i correntisti Banco Posta, come avvenuto ad aprile, riceveranno la mensilità di maggio in anticipo (il 1° maggio).
Sempre il 2 maggio inizieranno a essere pagate le pensioni in contanti, seguendo il consueto calendario dei ritiri alle Poste, ordinato sulla base delle lettere iniziali dei cognomi degli aventi diritto.
Di seguito il possibile calendario dei pagamenti. Vi ricordiamo che il calendario ufficiale verrà pubblicato entro fine aprile e che sarebbe consigliato informarsi presso l’ufficio postale di riferimento poiché il calendario potrebbe essere oggetto di modifiche, soprattutto nei comuni meno popolosi:
- giovedì 2 maggio – Cognomi dalla A alla B;
- venerdì 3 maggio – Cognomi dalla C alla D;
- sabato 3 maggio (solo mattina) – Cognomi dalla E alla K;
- lunedì 5 maggio – Cognomi dalla L alla O;
- martedì 6 maggio – Cognomi dalla P alla R;
- mercoledì 7 maggio – Cognomi dalla S alla Z.

Faq sulle pensioni 2024
Cosa sapere sul conguaglio IRPEF 2024?
E’ già partito il conto alla rovescia per la presentazione della dichiarazione dei redditi che darà diritto, qualora ci fosse un credito vantato nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, a un rimborso IRPEF.
Ricordiamo che le tempistiche di ricezione variano a seconda del periodo in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi, secondo questo schema:
- a luglio – se la dichiarazione dei redditi è presentata entro il 31 maggio;
- ad agosto – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° e il 20 giugno;
- a settembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 21 giugno e il 15 luglio;
- a ottobre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 16 luglio e il 31 agosto;
- a novembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° settembre e il 2 ottobre (nel 2024 il 30 settembre ricade di sabato).
Quali sono gli scaglioni IRPEF nel 2024?
A partire dal 1° gennaio 2024, con l’abolizione dello scaglione al 25%, sui redditi compresi tra 15.001 euro e 28.000 euro si applica l’aliquota al 23%.
Di seguito le tre aliquote di IRPEF in vigore nel 2024:
- al 23% per redditi fino a 28.000 euro;
- al 35% per redditi compresi tra 28.001 euro e 50.000 euro;
- al 43% per redditi oltre 50.000 euro.
Di quanto è aumentata la pensione nel 2024?
A partire dal 1° gennaio 2024, per effetto della rivalutazione delle pensioni, gli assegni previdenziali sono aumentati del 5,4%.
In questa tabella potete verificare quanto vi verrà erogato ad aprile, in base al vostro reddito:
| IMPORTI PENSIONE | RIVALUTAZIONE 2024 | AUMENTI 2024 |
| 1.000 euro | 100% (5,4%) | 54 euro lordi al mese |
| 1.500 euro | 100% (5,4%) | 81 euro lordi al mese |
| 2.000 euro | 100% (5,4%) | 108 euro lordi al mese |
| 2.500 euro | 85% (4,59%) | 114,75 euro lordi al mese |
| 3.000 euro | 53% (2,86%) | 85,80 euro lordi al mese |
| 3.500 euro | 47% (2,53%) | 88,55 euro lordi al mese |
| 4.000 euro | 47% (2,53%) | 101,20 euro lordi al mese |
| 5.000 euro | 37% (2%) | 100 euro lordi al mese |
| 6.000 euro | 22% (1,19%) | 71,40 euro lordi al mese |
Di quanto è aumentata la pensione minima nel 2024?
La pensione minima per il 2024 ha un importo di 598,61 euro.
Esempi di aumento:
- Pensione attuale: 567,94 euro (minimo INPS 2023)
- Aumento previsto: 5,4%
- Pensione dopo adeguamento: 598,61 euro.
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