Sono previste oltre 3mila assunzioni in Poste Italiane nel 2024. Ad annunciarlo sono stati i principali sindacati italiani, la scorsa settimana, dopo aver firmato l’accordo politiche attive con l’azienda (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
3.374 assunzioni in Poste Italiane
Lo scorso 16 maggio è stato raggiunto un importante accordo con le organizzazioni sindacali di Poste Italiane e l’Azienda. I sindacati hanno ottenuto un incremento del 75% del turnover per tutto il prossimo triennio. Il piano inizierà già nel 2024, terminando quindi nel 2026.
Oltre ai turn over, i sindacati hanno comunicato che il gruppo prevede un incremento organico (al netto delle sportellizzazioni) pari a 3374 nuovi dipendenti a tempo pieno.
L’accordo è stato raggiunto grazie alla disponibilità dell’azienda e, soprattutto, grazie al lavoro dei sindacati Slp Cisl, Confsal, Failp-Cisal e Fnc Ugl.
Lavoro in Poste Italiane: sono tutte nuove assunzioni?
Non tutte le nuove assunzioni riguarderanno personale che non ha mai lavorato in Poste Italiane. Una parte dei reclutamenti previsti infatti, riguarderà la stabilizzazione dei contratti a termine già sottoscritti tra il gruppo Poste e i suoi dipendenti.
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Come candidarsi con Poste Italiane
Al momento non sono ancora stati pubblicati tutti gli avvisi di selezione sui vari profili ricercati da Poste. Questo, infatti, è un processo lento e progressivo che avverrà durante l’anno. È impensabile immaginare che Poste, improvvisamente, pubblichi le modalità di candidatura per le posizioni dedicate a oltre 3mila candidati.
Per non perdere nessun avviso di reclutamento, visita periodicamente la pagina “posizioni aperte” del sto ufficiale di Poste seguendo questa procedura:
- collegati, attraverso un qualsiasi motore di ricerca, al sito www.posteitaliane.it;
- seleziona la voce “carriere” e il riquadro “lavora con noi“;
- segui il riquadro “come candidarsi in Poste“;
- prosegui con la voce “posizioni aperte“.
Quali profili saranno assunti da Poste Italiane?
Poste Italiane suddivide i suoi dipendenti in aree a seconda delle mansioni che svolgono ogni giorno. Il piano occupazionale del triennio dovrebbe prevedere:
- All’interno dell’Area MP
- 200 trasformazioni (400 FTE – equivalente a tempo pieno);
- 300 sportellizzazioni;
- 200 assunzioni OSP;
- 500 assunzioni SCF 500;
- 200 mobilità nazionale.
- Nell’Area PCL
- 1200 stabilizzazioni (tutte full time);
- 1500 trasformazioni;
- 1000 mobilità nazionale.
- Area DTO
- 15 trasformazioni.
Gli altri punti dell’accordo Poste – sindacati
All’interno del comunicato congiunto delle varie sigle sindacali vengono illustrati anche altri risultati ottenuti dai sindacati durante l’incontro:
- conversioni Part Time: inserita salvaguardia per gli inidonei al motomezzo per cause antropometriche; Per gravi patologie e inabilità a seguito di infortunio prevista ricollocazione presso altri ambiti al fine di procedere alla conversione.
- mobilità volontaria: mantenuto impianto sui tre livelli (provinciale, regionale e nazionale).
- sportellizzazioni: previsti nuovi job posting, feedback su esito.
- stabilizzazioni: entrano in graduatoria coloro che hanno prestato attività dal 2014, arrotondamento per periodi superiori ai 15 gg ricondotti al mese, aggiornamento dei punteggi al 31 gennaio di ogni anno. Uscita dalla graduatoria nel caso non venga manifestato diritto di precedenza per due trance consecutive. La graduatoria e i criteri cesseranno alla data inderogabile del 31 dicembre 2026.
- Rarefazione: coloro che risultino destinatari di una leva tra mobilità (regionale o nazionale), conversione o sportellizzazione non potranno avvalersi di un’altra nell’arco del medesimo anno solare.
Poste Italiane: la storia
Poste Italiane rappresenta una delle aziende più importanti del territorio nazionale. Prima di proprietà esclusiva dello Stato Italiano, oggi le sue quote sono detenute in parte anche dal mondo privato.
Le origini (1862-1945)
- 1862: Fondazione del servizio postale unificato per il Regno d’Italia.
- 1874: Italia diventa membro fondatore dell’Unione Postale Universale.
- 1917: Introduzione dei buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale.
Espansione e modernizzazione (1946-1997)
- Dopoguerra: Espansione e modernizzazione dei servizi postali.
- Anni ’70-’80: Introduzione del Postamat e miglioramenti logistici.
- 1994: Lancio della posta elettronica certificata (PEC).
Trasformazione in società per azioni (1998-oggi)
- 1998: Diventa una società per azioni, avviando ristrutturazioni per migliorare efficienza e competitività.
- 2000: Introduzione di servizi finanziari e assicurativi, lancio di PosteMobile.
- 2015: Quotazione in borsa.
- 2020: Distribuzione dei vaccini COVID-19.
Innovazione e futuro
- 2021 e oltre: Investimenti in digitalizzazione, espansione dei servizi finanziari e implementazione di soluzioni green.

FAQ sul lavorare in Poste Italiane
Come inviare il curriculum a Poste Italiane
Per inviare il curriculum a Poste Italiane, devi accedere alla sezione “Lavora con noi” sul loro sito ufficiale. Qui troverai un modulo di candidatura da compilare con i tuoi dati personali e professionali.
Assicurati che il tuo curriculum sia aggiornato e ben strutturato, evidenziando le esperienze e le competenze più rilevanti per la posizione a cui ti candidi. Allega eventuali certificati o documenti che possano supportare la tua candidatura e controlla attentamente di aver inserito tutte le informazioni richieste prima di inviare.
Qual è lo stipendio medio in Poste Italiane
Lo stipendio medio in Poste Italiane varia a seconda della posizione e dell’esperienza del dipendente. In generale, i salari sono competitivi rispetto al mercato e includono vari benefit.
Per esempio, un postino può guadagnare una cifra che si aggira intorno ai 1.200-1.400 euro netti al mese, mentre posizioni più qualificate, come quelle in ambito IT o manageriale, possono raggiungere stipendi più elevati. Oltre allo stipendio base, Poste Italiane offre bonus e incentivi legati alla performance e all’anzianità di servizio.
Come ottenere uno stage in Poste Italiane
Per ottenere uno stage in Poste Italiane, visita la sezione “Lavora con noi” sul loro sito ufficiale e cerca le opportunità di stage disponibili. Gli stage sono solitamente rivolti a studenti universitari o neolaureati e offrono l’opportunità di acquisire esperienza pratica in vari settori.
Compila il modulo di candidatura online, allegando il tuo curriculum e una lettera di motivazione. Spiega perché sei interessato a fare uno stage in Poste Italiane e quali sono le tue aspettative di apprendimento. Se il tuo profilo sarà ritenuto idoneo, verrai contattato per un colloquio.
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