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Prestito busta paga tempo determinato

I prestiti a tempo determinato sono una forma di finanziamento che viene richiesta da chi ha un contratto di lavoro a termine (cioè a scadenza). Vediamo se e come è possibile ottenere un prestito con contratto a tempo determinato.

di Romina Cardia

Settembre 2023

Se ho un contratto di lavoro interinale o a progetto, posso chiedere un prestito? Quanto potrei ottenere? Quale sarebbe un possibile piano di ammortamento per un prestito con contratto a tempo determinato? (scopri le ultime notizie su lavorodisoccupazioneofferte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Prestito con contratto a tempo determinato: è possibile?

Anche se non è facile ottenerlo, è comunque possibile, a specifiche condizioni e con alcuni limiti, ottenere un prestito con contratto a tempo determinato, ovvero con quei contratti a termine per cui non si ha la certezza che vengano rinnovati.

Proprio a causa di questa incertezza, le banche e le finanziarie sono molto attente nel concedere prestiti a queste tipologie di lavoratori.

Tuttavia, come dicevamo, se non si devono chiedere grosse somme e soprattutto in base alla scadenza del contratto e all’entità della busta paga, è possibile ottenere della liquidità.

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Lavoratori a tempo determinato che possono richiederlo

Possono richiedere un prestito con contratto a tempo determinato:

In ogni caso, il lavoratore ha un lavoro fisso, ma non gode di una situazione stabile. Per cui deve stare a determinate regole, per accedere a un finanziamento.

Prestito con pensione di invalidità: vediamo se è possibile e quali sono i prodotti finanziari a cui puoi accedere.

Durata del prestito

La prima e più importante cosa da sapere sul prestito con contratto a tempo determinato è che la durata del prestito o del finanziamento non può mai essere superiore alla durata residua del contratto di lavoro.

Ad esempio, se hai un contratto della durata residua di 12 mesi, questa sarà anche la scadenza massima entro cui dover finire di pagare tutte le rate.

Ciò succede perché la finanziaria o la banca vuole delle garanzie per il rimborso e queste vengono date solo dalla busta paga.

Sono in tanti a chiedersi: si può comprare a rate senza busta paga? Scopriamo insieme se è possibile.

Importo

Uno dei maggiori fattori presi in considerazione dagli istituti di credito, al momento di erogare un prestito, è il rapporto rata/reddito, che è un indice della capacità del richiedente di restituire il prestito.

Quindi, al momento della richiesta del prestito, bisogna sempre tenere presente che la somma richiesta preveda delle rate che siano in linea con il reddito percepito.

Un calcolo approssimativo può essere fatto così: ipotizzando uno stipendio da 1.000 euro al mese, la rata massima pagabile ogni mese sarà di 200 euro, che moltiplicata per 12 mesi di durata massima, ridà 2.400 euro. Questo è l’importo massimo che si potrà chiedere in prestito.

Tuttavia, ogni banca o finanziaria propone soluzione diverse, per cui il consiglio è quello di chiedere e valutare più proposte.

Prestito per chi è segnalato al CRIF. Scopri se si possono ottenere prestiti anche se si è segnalati al CRIF.

Garante

Se hai bisogno di importi più elevati e con scadenza superiore al tuo contratto, potrai ottenere un finanziamento, ma solo con la fideiussione di un garante.

Indipendentemente dal soggetto che richiede il prestito, sia esso lavoratore a tempo determinato o a tempo indeterminato, le garanzie richieste per poter erogare il prestito sono sempre le stesse, e cioè:

Politiche di rischio: nel momento in cui viene richiesto il prestito, l’istituto finanziario valuta il rischio a cui va incontro nel caso in cui decidesse di erogare il prestito.

Affidabilità creditizia: viene accertata la presenza di pignoramenti, insolvenze o altro che potrebbero ridurre la probabilità di ottenere il prestito

Reddito: si valuta il reddito del richiedente. Nel caso in cui la rata del prestito dovesse avere un impatto notevole sulla qualità di vita del richiedente, il prestito non verrebbe concesso. Il lavoratore a tempo determinato, così come quello a tempo indeterminato, non è tenuto a giustificare il motivo della richiesta del prestito.

Spesso sentiamo pubblicizzare il cosiddetto prestito veloce, ottenibile in sole 24 ore. Ma quanto c’è di vero in tutto questo? A cosa dovresti prestare attenzione per evitare guai? Scopriamo i dettagli nell’articolo.

Prestito con contratto a tempo determinato
Prestito con contratto a tempo determinato. Nella foto: una coppia chiede informazioni per un prestito

La cessione del quinto dello stipendio

La principale tipologia di prestiti per i lavoratori a tempo determinato (e non) è la cessione del quinto.

Si tratta di un prestito conveniente, che le banche elargiscono anche facilmente. A fare da garanzia in questo caso sarà il datore di lavoro.

Lui infatti pagherà le rate mensili, trattenendo dallo stipendio del suo dipendente il valore delle rate mensili.

L’importo delle rate mensili può essere al massimo di un quinto dello stipendio al netto del richiedente (da qui il nome del prestito).

A pagare le rate però non sarà il debitore, bensì il suo datore di lavoro. L’importo richiedibile e la durata del finanziamento dipendono dal contratto del lavoratore stesso.

Scopri chi può chiedere la cessione del quinto e chi no, cosa comporta e se conviene.

Prestito con contratto a tempo determinato in sintesi

Ricapitolando, con un prestito con contratto a tempo determinato:

Quindi, prima di fare domanda per un prestito, dovrai capire di che cifra hai bisogno, per sapere se si tratta di un prestito fattibile o meno. Tieni in considerazione lo stipendio mensile percepito, e la data di scadenza del contratto.

FAQ (domande e risposte)

Quali documenti servono per il prestito con contratto determinato?

Per chiedere un prestito con contratto a tempo determinato, serve spesso l’ultimo stipendio, un documento d’identità, il codice fiscale e il contratto di lavoro. Ogni banca può chiedere documenti diversi.

Quanto tempo ci vuole per avere un prestito con contratto determinato?

Il tempo varia. Alcune banche rispondono in pochi giorni. Altre possono impiegare settimane. Dipende dall’istituto e dai documenti che hai.

E se il mio contratto determinato finisce prima che finisco di pagare il prestito?

Se il contratto finisce e non trovi un altro lavoro, potresti avere problemi a pagare il prestito. È importante parlare con la banca e spiegare la situazione. Molte banche offrono soluzioni o aiuti.

Ci sono altri modi per ottenere un prestito se ho un contratto determinato?

Sì, ci sono altre soluzioni. Alcuni istituti offrono prestiti con garanzie diverse, come un garante. È bene cercare e chiedere informazioni a più banche o istituti. Ricorda sempre di leggere bene tutto e di chiedere chiarimenti prima di firmare un contratto. È importante capire bene le condizioni del prestito.

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