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Quando è obbligatorio aumentare lo stipendio?

Vediamo in questo post quando è obbligatorio aumentare lo stipendio del dipendente. Ovvero, quando il datore di lavoro non può rifiutarsi di incrementare la busta paga di un lavoratore. E cosa può fare il dipendente se questo diritto viene negato.

di Redazione

Maggio 2024

Vediamo in questo post quando è obbligatorio aumentare lo stipendio di un dipendente. E cosa può fare il lavoratore al quale viene negato questo diritto. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando è obbligatorio aumentare lo stipendio? Scatti di anzianità

Il diritto all’aumento dello stipendio si concretizza con due meccanismi principali: gli scatti di anzianità e le promozioni.

Scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono incrementi automatici dello stipendio che un dipendente riceve dopo aver lavorato un determinato numero di anni per lo stesso datore di lavoro. L’aumento si traduce in una cifra fissa che si aggiunge al salario base del lavoratore a intervalli regolari definiti dal contratto di lavoro.

Promozione

Diversamente dagli scatti di anzianità, la promozione implica un avanzamento a un livello retributivo superiore e non è automatica, ma dipende da decisioni manageriali interne all’azienda.

Importanza dei contratti collettivi

I Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) giocano un ruolo determinante nella definizione degli scatti di anzianità. Specificano i dettagli degli aumenti, inclusi i tempi e gli importi. Il datore di lavoro non ha discrezionalità in merito: se il contratto prevede uno scatto di anzianità, l’aumento è obbligatorio.

Variazioni nei contratti

Tuttavia, gli scatti di anzianità possono variare a seconda del contratto applicabile. Alcuni contratti possono prevedere uno scatto ogni due anni, altri ogni tre o cinque anni. Di conseguenza, è fondamentale per ogni lavoratore conoscere e consultare il proprio contratto collettivo per comprendere i propri diritti relativi agli aumenti salariali.

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Aumento per lo stipendio per promozione

A differenza degli scatti di anzianità, l’aumento dello stipendio per promozione non è un diritto automatico del dipendente. Mentre gli scatti di anzianità sono garantiti dai contratti collettivi e si applicano automaticamente dopo un certo periodo, la promozione dipende dalla valutazione del datore di lavoro.

Decisione del datore di lavoro

La decisione di promuovere un dipendente e, di conseguenza, di aumentarne lo stipendio è discrezionale. Un lavoratore può essere impiegato nella stessa azienda per molti anni senza ricevere una promozione, indipendentemente dalla durata del servizio. Questo significa che, anche se un dipendente ha una lunga anzianità, il datore di lavoro non è obbligato a fornire una promozione.

Quando si può chiedere l’aumento dello stipendio

Nonostante gli aumenti automatici previsti dagli scatti di anzianità o le promozioni a discrezione del datore di lavoro, un dipendente ha sempre la possibilità di chiedere un incremento salariale. Ma il datore di lavoro ha la piena libertà di accettare o rifiutare la richiesta.

Consigli per una richiesta efficace

Per fare una proposta convincente, è consigliabile che il lavoratore consideri vari fattori:

Cosa fare se non sono stati riconosciuti gli scatti di anzianità

Azioni legali disponibili

Se un lavoratore non riceve gli scatti di anzianità dovuti, esistono diversi percorsi che può intraprendere per rivendicare i suoi diritti.

Rivolgersi agli enti competenti

Un dipendente può ricorrere a varie istituzioni per ottenere assistenza:

  1. Direzione Territoriale del Lavoro: quest’organo può fornire supporto e informazioni sui diritti legati al lavoro.
  2. Organizzazioni sindacali: i sindacati offrono consulenza e possono rappresentare i lavoratori in controversie legate agli aumenti salariali non riconosciuti.
  3. Azione legale: se necessario, il lavoratore può decidere di avviare un procedimento giudiziario.

Prova del diritto agli scatti

Per procedere legalmente, il lavoratore deve essere in grado di dimostrare:

Termine di prescrizione

Importante è anche essere consapevoli del termine di prescrizione, che ammonta a 10 anni dal momento in cui si ha diritto allo scatto. Questo significa che il lavoratore può rivendicare scatti non riconosciuti solo entro dieci anni dalla maturazione del diritto.

I fringe benefit per aumentare lo stipendio

Nuovi benefici nel 2024

Nel 2024, sono stati introdotti alcuni nuovi fringe benefits che possono comportare un aumento dello stipendio dei lavoratori. Questi benefici accessori alla retribuzione monetaria rappresentano un modo alternativo per migliorare il compenso complessivo dei dipendenti.

Esempi di fringe benefits

Tra i nuovi vantaggi introdotti, troviamo:

Bonus specifici per categorie di lavoratori

Inoltre, è stato introdotto un bonus specifico per le mamme lavoratrici:

Quando è obbligatorio aumentare lo stipendio?
Nell’immagine un lavoratore chiede con insistenza al datore di lavoro l’aumento dello stipendio.

FAQ (domande e risposte)

Quando è obbligatorio aumentare lo stipendio per anzianità?

Gli scatti di anzianità sono aumenti automatici dello stipendio concessi ai dipendenti dopo aver lavorato un determinato numero di anni per lo stesso datore di lavoro. Questi aumenti sono stipulati nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) e non sono opzionali per il datore di lavoro; se previsti dal contratto, devono essere concessi. La frequenza e l’ammontare degli scatti possono variare in base al contratto specifico applicato, variando da ogni due a ogni cinque anni.

Cosa comprende l’aumento stipendiale per promozione?

L’aumento stipendiale per promozione implica un avanzamento a un livello retributivo superiore e non è automatico come gli scatti di anzianità. Questo tipo di aumento è a discrezione del datore di lavoro, che può decidere di promuovere un dipendente basandosi su meriti, competenze acquisite o necessità aziendali. A differenza degli scatti di anzianità, non ci sono criteri fissi o periodi stabiliti nei CCNL per le promozioni, rendendole meno prevedibili.

Come variano gli scatti di anzianità nei contratti collettivi?

Gli scatti di anzianità nei contratti collettivi possono variare notevolmente. Alcuni contratti prevedono uno scatto ogni due anni, altri ogni tre anni o ogni cinque anni. Queste variazioni dipendono dal settore di appartenenza, dalla posizione contrattuale e dalle specifiche negoziazioni tra sindacati e rappresentanti dei datori di lavoro. È fondamentale per ogni lavoratore conoscere e consultare il proprio contratto collettivo per capire esattamente quando e come gli scatti di anzianità vengono applicati.

Quali azioni intraprendere se negato lo scatto di anzianità?

Se un lavoratore non riceve gli scatti di anzianità a cui ha diritto, può adottare diverse strategie per rivendicare i suoi diritti. Le opzioni includono:

Qual è il termine per rivendicare scatti di anzianità mancati?

Il termine di prescrizione per rivendicare gli scatti di anzianità mancati è di 10 anni dal momento in cui il diritto allo scatto è maturato. Questo termine permette al lavoratore di richiedere gli scatti non riconosciuti entro un decennio dall’acquisizione del diritto, ma non oltre.

Quali sono i nuovi fringe benefits del 2024?

Nel 2024 sono stati introdotti nuovi fringe benefits che possono influenzare positivamente lo stipendio dei lavoratori. Questi includono:

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