Quali sono i requisiti per il rimborso 730 ai pensionati e quando arriva? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Requisiti per il rimborso 730 ai pensionati: a chi spetta?
Anche i pensionati riceveranno i rimborsi IRPEF, in quanto l’INPS e gli altri istituti che erogano le pensioni, sono i loro sostituti d’imposta.
A chi spettano i rimborsi IRPEF? A quei pensionati che, dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, vantano un credito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.
L’ente, una volta ricevuto il modello 730, provvede a calcolare le tasse riguardanti il periodo di imposta e verifica eventuali importi dovuti e quelli in eccesso, che, quindi, vanno rimborsati.
In questo caso scatta il rimborso IRPEF, riconosciuto ai pensionati qualora l’imposta sul reddito sia superiore al reddito percepito.
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Rimborso 730 ai pensionati: quando arriva?
Ma quando viene pagato il rimborso IRPEF ai pensionati? A stabilire le tempistiche per il riconoscimento del rimborso è il decreto legge numero 124 del 26 ottobre 2019.
I pensionati riceveranno i rimborsi nella seconda mensilità successiva alla data di consegna della dichiarazione dei redditi.
Dunque, prima viene consegnato il modello 730, prima verrà percepito l’eventuale rimborso IRPEF.
Rimborso 730 ai pensionati: come avviene?
Il primo passaggio è l’elaborazione del prospetto di liquidazione dell’imposta da parte dell’INPS (il sostituto d’imposta dei pensionati). Una volta ricevuto il modello 730 inizierà la fase di studio.
Di seguito le tempistiche:
- 15 giugno – se la dichiarazione dei redditi è presentata entro il 31 maggio;
- 29 giugno – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° e il 20 giugno;
- 23 luglio – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 21 giugno e il 15 luglio;
- 15 settembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 16 luglio e il 31 agosto;
- 30 settembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° e il 30 settembre.
Rimborso 730 ai pensionati: ecco le date
Come detto in precedenza, i primi a ricevere il rimborso IRPEF sono coloro che hanno presentato la dichiarazione dei redditi il prima possibile, ovvero entro il 31 maggio. Per questi pensionati il rimborso sarà riconosciuto ed erogato con la pensione di luglio.
Di seguito tutte le date da ricordare:
- a luglio – se la dichiarazione dei redditi è presentata entro il 31 maggio;
- ad agosto – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° e il 20 giugno;
- a settembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 21 giugno e il 15 luglio;
- a ottobre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 16 luglio e il 31 agosto;
- a novembre – se la dichiarazione dei redditi è presentata tra il 1° settembre e il 2 ottobre (nel 2024 il 30 settembre ricade di sabato).
Rimborso 730 ai pensionati: cosa sapere?
Gli eventuali rimborsi IRPEF vengono erogati al netto della parte di credito che già risulta utilizzata o che si ha intenzione di utilizzare in compensazione.
Attraverso il modello 730, il contribuente avrà la possibilità di utilizzare il credito vantato per saldare eventuali imposte dovute.
La parte restante del credito verrà rimborsato al pensionato dall’INPS o direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
Ricordiamo infine, che l’Agenzia delle Entrate può riservarsi la possibilità di controllare le informazioni contenute nel modello 730 presentato dal pensionato, qualora dovessero esserci elementi di incoerenza rispetto ai criteri che sono stati pubblicati direttamente dal direttore dell’AdE.
Un altro possibile caso di controllo preventivo dell’Agenzia delle Entrate avviene quando il contribuente ha maturato un rimborso maggiore a 4.000 euro.

Faq sul rimborso IRPEF
Cosa cambia nel Modello 730 nel 2024?
Nel 2024, il modello 730 subirà alcune modifiche significative. Il governo ha deciso di introdurre diverse novità, tra le quali la modifica delle date per la presentazione della dichiarazione dei redditi e un incremento nel livello di semplificazione. Questa semplificazione sarà estesa anche alle Partite Iva in regime forfettario.
Come cambiano le date di presentazione del modello 730?
Le date per la presentazione della dichiarazione dei redditi saranno modificate. Precisamente, l’anticipo sarà dal 30 novembre al 30 settembre del termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di IRAP.
Quali sono gli scaglioni IRPEF nel 2024?
A partire dal 1° gennaio 2024, con l’abolizione dello scaglione al 25%, sui redditi compresi tra 15.001 euro e 28.000 euro si applica l’aliquota al 23%.
Di seguito le tre aliquote di IRPEF in vigore nel 2024:
- al 23% per redditi fino a 28.000 euro;
- al 35% per redditi compresi tra 28.001 euro e 50.000 euro;
- al 43% per redditi oltre 50.000 euro.
Come si fa a calcolare il netto della pensione?
Il calcolo del netto della pensione dipende da diversi fattori, tra cui l’importo lordo della pensione, le detrazioni fiscali e le trattenute previdenziali. Per ottenere un’approssimazione del netto mensile, puoi seguire questi passaggi:
- determina l’importo lordo della tua pensione mensile;
- verifica le detrazioni fiscali a cui hai diritto;
- sottrai le detrazioni fiscali dall’importo lordo della pensione;
- considera eventuali trattenute previdenziali, come l’INPS, che vengono applicate alla pensione;
- sottrai le trattenute previdenziali dal totale ottenuto al passaggio precedente;
- il risultato ottenuto rappresenta l’importo netto approssimativo della tua pensione mensile.
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