privacy
Home / Pensioni / Riscatto della laurea 2024, conviene?
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Riscatto della laurea 2024, conviene?

Riscatto della laurea 2024: vediamo in questo post se l’opzione è ancora utile dopo gli aumenti stabiliti dal governo. Quando potrebbe servire e quando è meglio desistere. Tutte le possibili scelte (e i costi).

di Redazione

Febbraio 2024

Il riscatto della laurea 2024 costa di più rispetto allo scorso anno. In questo post vediamo se è un’opzione conveniente per migliorare il requisito contributivo e aumentare l’importo della pensione (o per raggiungere i requisiti per l’uscita dal lavoro). (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Riscatto della laurea 2024: due tipi

Nel 2024, il riscatto della laurea ha subito un aumento del costo, rispetto all’anno precedente. Un incremento non trascurabile per chi sta considerando questa opzione. Una scelta che in genere viene presa in considerazione da chi è alle soglie della pensione o dai giovani lavoratori.

L’obiettivo di chi riscatta la laurea è ovvio: migliorare il proprio requisito contributivo, con la prospettiva di ottenere un aumento nell’importo della pensione o di raggiungere prima i requisiti per l’uscita dal lavoro.

Due tipologie di riscatto

Riscatto agevolato e ordinario: differenze

Il riscatto della laurea si presenta in due forme distinte: quella agevolata e quella ordinaria. Il riscatto agevolato, per l’anno in corso, ammonta a oltre 6000 euro, con un aumento di circa 300 euro rispetto al 2023.

Per quanto riguarda il riscatto ordinario, il suo costo varia in base al reddito guadagnato nei dodici mesi precedenti la domanda. Da notare che per gli anni di laurea antecedenti al 1996 è disponibile solo l’opzione del riscatto ordinario, e il relativo calcolo si basa sul futuro beneficio pensionistico.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Il riscatto della laurea è aumentato nel 2024 per l’inflazione

Nel 2024, chi decide di riscattare gli anni di università con l’opzione agevolata deve dunque affrontare un costo annuo superiore di quasi 6.100 euro. Significativamente più alto rispetto ai 5.776 euro dell’anno precedente.

L’inflazione ha giocato un ruolo chiave in questo incremento, non solo influenzando gli importi delle pensioni e dell’Assegno unico universale per i figli, ma anche aumentando il reddito minimo imponibile per artigiani e commercianti. Proprio quest’ultimo aspetto è rilevante: su questa base che si calcola il costo del riscatto agevolato della laurea. L’aumento della spesa segue il trend dell’inflazione, fissato dall‘Istat al 5,7%, leggermente inferiore al 7,8% registrato nel 2023.

Dettagli sul riscatto della laurea nel 2024

Costo e modalità di calcolo

L’opzione di riscatto della laurea è stata introdotta nel 1997. Consente di trasformare gli anni di studio in anni di lavoro, con il versamento dei relativi contributi. C’è da ricordare che sono esclusi gli anni fuori corso. Il periodo riscattabile si estende dal 1° novembre dell’anno di immatricolazione fino al 31 ottobre dell’ultimo anno di durata legale del corso.

Come funziona il riscatto agevolato della laurea con una rata unica.

Per i periodi di studio successivi al 1996, il riscatto agevolato prevede un costo fisso per ogni anno riscattato, mentre per determinare la spesa di quello ordinario (gli anni di studio precedenti il 1996) si moltiplica il reddito medio percepito nei dodici mesi precedenti la domanda per l’aliquota di contribuzione dell’indennità vecchiaia e superstiti (Ivs), fissata anche per il 2024 al 33%.

Con l’aumento del reddito minimo imponibile degli artigiani e commercianti, superiore ai 18.000 euro (rispetto ai 17.504 del 2023), il riscatto ordinario diventa meno costoso solo se il reddito individuale è inferiore a questa soglia. In caso contrario, per chi non ha mai lavorato, si applica un costo fisso di 6.000 euro.

La situazione si complica per i periodi di laurea antecedenti al 1996 o fino alla fine del 2011 con almeno 18 anni di contribuzione maturati prima del 1996, che rientrano nel sistema retributivo. In questi casi, il costo viene stimato tramite il metodo della riserva matematica, basato sul beneficio pensionistico derivante dal riscatto stesso.

Riscatto della laurea 2024, quando conviene

Situazioni favorevoli per il riscatto

In generale, il riscatto della laurea può essere una buona idea per anticipare l’accesso alla pensione. Ma questa scelta risulta vantaggiosa soprattutto in due casi specifici: per chi ha iniziato a lavorare prima dei 30 anni e per chi si trova già vicino all’età pensionabile.

Per i periodi di studio post-1996, è consigliabile optare per il riscatto ordinario subito dopo l’inizio dell’attività lavorativa, specialmente se lo stipendio iniziale non è elevato. In questa situazione, è possibile anche pianificare un pagamento rateizzato del riscatto, che può essere dedotto dal reddito imponibile. Al contrario, se si dispone di un reddito annuo superiore ai 18.000 euro, diventa più conveniente scegliere l’opzione agevolata.

È importante considerare che, pagando più contributi, si aumenta l’importo dell’assegno pensionistico futuro. Pertanto, in alcuni casi, il riscatto ordinario potrebbe rivelarsi più conveniente, nonostante un costo iniziale più elevato. Bisogna considerare che, secondo le attuali normative, sarà possibile andare in pensione a 67 anni con almeno 20 anni di contribuzione, senza limiti sull’importo dell’assegno. Quindi, se si ha già uno stipendio medio/alto e non ci sono lacune contributive, il riscatto potrebbe in alcuni casi non essere necessario.

Quando il riscatto della laurea 2024 non è necessario

Per valutare l’utilità del riscatto della laurea nel 2024, è fondamentale considerare situazioni specifiche, presupponendo che le attuali norme previdenziali rimangano invariate. Ad esempio, un dipendente privato nato nel maggio 1980, che ha iniziato a lavorare nel settembre 2005, avrebbe accumulato 17 anni e 5 mesi di contributi.

Riscattando quattro anni di università (1999-2003), potrebbe accorciare il percorso verso la pensione anticipata, raggiungibile nel 2046 con 44 anni e 10 mesi di versamenti, anziché aspettare fino al 2049. Tuttavia, esiste un’alternativa di pensione anticipata per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi, che richiede 20 anni di contribuzione effettiva e un’età minima che, nel caso del nostro esempio, sarebbe di 66 anni nel giugno 2046. Questa opzione potrebbe rendere il riscatto superfluo.

Riscatto della laurea 2024, conviene?
Nell’immagine una donna riflette per valutare se sia conveniente o meno il riscatto della laurea 2024.

FAQ (domande e risposte)

Qual è il costo del riscatto della laurea nel 2024?

Nel 2024, il costo del riscatto della laurea è aumentato rispetto all’anno precedente. Per l’opzione agevolata, il costo supera i 6.000 euro all’anno, specificatamente circa 6.100 euro, rispetto ai 5.776 euro dello scorso anno. Per il riscatto ordinario, invece, il costo dipende dal reddito guadagnato nei dodici mesi precedenti la domanda di riscatto.

Come influisce l’inflazione sul riscatto della laurea 2024?

L’aumento del costo del riscatto della laurea nel 2024 è direttamente collegato all’inflazione. L’inflazione ha causato un aumento del reddito minimo imponibile per artigiani e commercianti, che a sua volta ha influenzato il costo del riscatto della laurea, specialmente per l’opzione agevolata. Questo incremento è basato sul livello medio dei prezzi dell’anno precedente, con un tasso di crescita fissato dall’Istat al 5,7%.

Chi può beneficiare del riscatto agevolato della laurea?

Il riscatto agevolato della laurea è principalmente vantaggioso per coloro che hanno un reddito annuo inferiore a una certa soglia, che nel 2024 è stata aumentata a oltre 18.000 euro. Al di sotto di questa soglia, il riscatto ordinario potrebbe risultare meno costoso rispetto all’opzione agevolata.

In quali casi conviene il riscatto ordinario della laurea?

Il riscatto ordinario della laurea conviene in particolare quando si è all’inizio della propria carriera lavorativa e si ha uno stipendio non elevato, permettendo di pagare il riscatto a rate e di dedurre il costo dal reddito tassato. Inoltre, diventa conveniente quando il reddito annuo supera i 18.000 euro, rendendo l’opzione agevolata più costosa.

Quando è inutile riscattare la laurea nel 2024?

Il riscatto della laurea nel 2024 può risultare inutile in situazioni dove l’individuo ha già accumulato un numero sufficiente di anni di contribuzione o quando è possibile accedere a forme alternative di pensione anticipata. Ad esempio, per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi e ha già 20 anni di contribuzione effettiva, potrebbe accedere alla pensione anticipata senza il bisogno di riscattare ulteriori anni di studio.

Quali sono i due tipi di riscatto della laurea nel 2024?

Nel 2024, esistono due tipi di riscatto della laurea: l’agevolato e l’ordinario. L’agevolato ha un costo fisso all’anno, mentre il costo del riscatto ordinario varia in base al reddito guadagnato nei dodici mesi precedenti la domanda. Per gli anni di laurea prima del 1996, è disponibile solo il riscatto ordinario, e il suo calcolo dipende dal futuro beneficio pensionistico.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni: