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SFL, bonus affitto?

Supporto per la formazione e il lavoro con affitto: spetta anche la quota bonus per l'affitto con l'indennità? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Marzo 2024

Oggi vi parleremo di Supporto per la formazione e il lavoro con affitto: ecco cosa c’è da sapere (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il Supporto per la formazione e il lavoro?

Il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), introdotto a partire dal 1° settembre 2023 con il decreto legge numero 48 del 4 maggio 2023, convertito con modificazioni dalla legge numero 85 del 3 luglio 2023, è la misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, attraverso progetti di:

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A chi spetta il Supporto per la formazione e il lavoro?

A chi è destinato il Supporto per la formazione e il lavoro? Ai singoli componenti dei nuclei familiari di età compresa tra i 18 e i 59 anni, con un ISEE familiare non superiore a 6.000 euro annui, al cui interno non sono previsti minorenni, ultrasessantenni, persone con disabilità o in condizioni di svantaggio presi in carico dai servizi sociosanitari.

In pratica i potenziali beneficiari sono coloro che, in età lavorativa, non possiedono i requisiti per richiedere e ottenere l’Assegno di inclusione.

Come avere diritto al Supporto per la formazione e il lavoro?

Il SFL prevede l’erogazione di un’indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, a condizione che ci sia partecipazione alle attività indicate in precedenza.

Significa che il beneficiario del sussidio ha l’obbligo di prendere parte alle iniziative di attivazione lavorativa e ad accettare le offerte di lavoro che abbiano le caratteristiche indicate dalla stessa normativa.

Supporto per la formazione e il lavoro: cos’è il Patto di attivazione digitale?

Per avere diritto al Supporto per la formazione e il lavoro, l’interessato dovrà accedere al portale del Sistema Informativo per l’inclusione sociale (SIISL), per compilare il Patto di attivazione digitale (PAD), nel quale dovrà confermare l’immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di attivazione lavorativa.

Inoltre, l’interessato dovrà indicare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione contattate per ricevere offerte di lavoro adatte al suo profilo professionale. 

Una volta sottoscritto il PADil richiedente verrà convocato pressi i Centri per l’impiego per sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato

Nel Patto verrà individuato il percorso da seguire; attraverso il SIISL, l’interessato potrà ricevere o individuare autonomamente:

Supporto per la formazione e il lavoro: quali sono i requisiti?

Per quanto riguarda i requisiti per ottenere il Supporto per la formazione e il lavoro, il richiedente, al momento della presentazione della domanda, deve essere residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo. Il requisito della residenza deve persistere per tutta la durata di fruizione del beneficio.

Inoltre, è richiesto il possesso, congiunto, dei seguenti requisiti economici:

Supporto per la formazione e il lavoro con affitto: è possibile?

Ma con il Supporto per la formazione e il lavoro si ha diritto anche a una quota bonus per il pagamento dell’affitto dell’abitazione in cui vive il nucleo familiare?

No, a differenza dell’Assegno di inclusione, con il Supporto per la formazione e il lavoro non si ha diritto al credito bonus.

L’importo dell’indennità è fissato a 350 euro al mese, per ogni richiedente (da qui la differenza con l’ex Reddito di cittadinanza e con l’Assegno di inclusione), e viene pagato tramite bonifico.

Ma perché non si ha diritto al bonus affitto? Semplicemente perché a differenza dell’Assegno di inclusione, il Supporto per la formazione e il lavoro è un’indennità e non un sussidio.

Supporto per la formazione e il lavoro con affitto
Supporto per la formazione e il lavoro con affitto: in foto un uomo calcola il costo dell’affitto della casa.

Faq sul Supporto per la formazione e il lavoro

Il Supporto per la formazione e il lavoro è compatibile con la Naspi?

No! Chi riceve la Naspi o qualsiasi altra indennità di disoccupazione non ha diritto al Supporto per la formazione e il lavoro.

Posso avere il Supporto per la formazione e il lavoro se percepisco l’Assegno Unico?

Si! L’Assegno Unico non è uno strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione, quindi NON è incompatibile con il Supporto per la formazione e il lavoro.

Posso avere il Supporto per la formazione e il lavoro se il mio nucleo familiare percepisce l’Assegno di inclusione?

No! Il Supporto per la formazione e il lavoro è pensato proprio per i nuclei familiari che non hanno diritto all’Assegno di inclusione. A questa regola c’è una sola eccezione e cioè se la persona che richiede il Supporto per la formazione fa parte di un nucleo che percepisce l’Assegno di inclusione, ma non è conteggiata nella scala di equivalenza.

Quali sono le date di pagamento del Supporto per la formazione e il lavoro a febbraio 2024?

Il Supporto per la formazione e il lavoro verrà pagato dal 27 febbraio 2024 a chi ha già ricevuto il sussidio a gennaio 2024 o a chi lo ha richiesto tra l’1 e il 15 febbraio 2024. Le date di pagamento vanno controllate sul fascicolo previdenziale del cittadino. Il calendario dei pagamenti è stato pubblicato nel messaggio INPS n. 3379/2023.

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