privacy
Home / Lavoro / Supporto formazione e lavoro e Naspi?
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Supporto formazione e lavoro e Naspi?

Scopri se il supporto per la formazione e il lavoro compatibile con la Naspi e come funziona con l'Assegno di inclusione.

di Antonio Dello Iaco

Gennaio 2024

Il supporto per la formazione e il lavoro compatibile con la Naspi? Il nuovo incentivo che, in parte, ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per gli occupati è attivo già da settembre 2023. Tuttavia i dubbi tra i potenziali beneficiari sono ancora troppi. Proviamo a fare chiarezza (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Supporto per la formazione e il lavoro compatibile con la Naspi?

Purtroppo ci tocca iniziare questo articolo con una brutta notizia. Il supporto per la formazione e il lavoro non è compatibile con la Naspi.

Il nuovo sussidio ideato dal Governo Meloni per dare una mano agli occupabili ex percettori del Reddito di Cittadinanza, non può essere combinato insieme ad altri incentivi.

Sebbene il SFL si rivolga anche ai cittadini disoccupati, lo possono percepire solo coloro che non ricevono un altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione. 

Con il Reddito di Cittadinanza e la Pdc?

Nonostante le tante modifiche e restrizioni che ci sono state dall’insediamento del Governo Meloni in materia di Rdc, il supporto per il lavoro e la formazione è stato concepito per non essere compatibile nemmeno con:

Rdc dicembre sparito? Che succede

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro

L’entrata in vigore dallo scorso primo gennaio dell’Assegno di inclusione ha in parte cambiato le sorti della compatibilità del SFL con gli altri sussidi governativi.

Molti pensano che il supporto formazione e lavoro, non essendo compatibile con il Reddito e con la Pensione di Cittadinanza, non possa essere percepito nemmeno insieme all’Assegno di inclusione.

In realtà non è così. A chiarirlo è il sito ufficiale dell’INPS che, all’interno della pagina dedicata al SFL, dedica un intero paragrafo alla nuova agevolazione e afferma:

«Dal 1° gennaio 2024, potranno accedere al SFL anche i componenti dei nuclei familiari percettori dell’Assegno di inclusione (ADI), che decideranno di partecipare ai percorsi di avviamento al lavoro».

Come funziona il supporto per la formazione e per il lavoro?

Dal 1° settembre 2023 è entrato in vigore il supporto per la formazione e il lavoro. Si tratta di un’agevolazione del valore di 350 euro mensili (per un massimo di dodici rate ndr).

Una volta presentata la domanda di incentivo bisogna seguire una procedura ben definita composta da documenti da compilare e iscrizioni da portare a termine:

Nella domanda poi, il richiedente è tenuto a:

Guida alla domanda del supporto formazione e lavoro

Per richiedere il supporto per formazione e il lavoro bisogna presentare la domanda tramite il portale ufficiale dell’INPS. Per farlo è necessario accedere alla piattaforma utilizzando un’identità digitale riconosciuta come:

Qualora dovessi riscontrare difficoltà nella fase di invio dell’istanza di ottenimento dell’incentivo, puoi sempre rivolgerti ai centri di assistenza fiscale (Caf) o ai patronati presenti nel tuo territorio.

Chi può ricevere il supporto per la formazione e il lavoro?

Per beneficiare di questo incentivo, i cittadini interessati devono rientrare in una serie di parametri ben definiti dalla normativa. Innanzitutto bisogna:

I parametri di cittadinanza, soggiorno e residenza

Come riporta il sito ufficiale dell’INPS, colui che vuole eseguire la richiesta per ottenere il SFL deve essere:

I requisiti economici

Tra i requisiti economici bisogna invece avere:

Supporto formazione e lavoro e Naspi?
L’immagine rappresenta due giovani che cercano di scoprire se il supporto per la formazione e il lavoro compatibile con la Naspi

FAQ sull’indennità Naspi

Qual è l’importo dell’indennità NASPI?

L’importo dell’indennità NASPI può variare notevolmente da persona a persona e subisce una diminuzione progressiva con il passare del tempo. Questo perché dipende dal tuo reddito precedente e dalla causa della perdita del lavoro.

L’INPS calcolerà l’importo esatto in base alle informazioni fornite nella tua domanda. In generale, l’obiettivo dell’indennità NASPI è fornire un sostegno finanziario per coprire almeno in parte il reddito perso a causa della disoccupazione.

Posso ricevere l’indennità NASPI se ho dato le dimissioni?

In generale, l’indennità NASPI è destinata a coloro che hanno perso il lavoro in modo involontario. Se hai dato le dimissioni volontariamente, potresti non essere idoneo per questo beneficio. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni, quindi è meglio consultare l’INPS per avere informazioni specifiche sul tuo caso.

Come posso richiedere l’indennità NASPI?

Per richiedere l’indennità NASPI, il primo passo è compilare una domanda online tramite il sito web ufficiale dell’INPS.

Durante la procedura di richiesta, dovrai fornire tutti i documenti richiesti, tra cui il modulo di domanda completo e la documentazione che attesta la tua situazione lavorativa. Una volta inviata la domanda, l’INPS esaminerà la tua richiesta e, se soddisfi i requisiti, approverà l’indennità.

Quando sarà pagato il Supporto per la Formazione e il Lavoro?

Il pagamento del Supporto per la Formazione e il Lavoro di gennaio 2024 arriverà dal 15 gennaio 2024 per chi lo ha chiesto tra il 16 e il 31 gennaio 2024 e dal 27 gennaio 2024 per chi lo ha richiesto tra l’1 e il 15 gennaio 2024.

Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: