privacy
Home / Lavoro » Lavoro e disabilità / Tirocini retribuiti per disabili in Piemonte: offerte
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Tirocini retribuiti per disabili in Piemonte: offerte

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: ecco le offerte, come candidarsi, l'importo dell'indennità e l'orario di lavoro.

di Carmine Roca

Aprile 2024

In questo approfondimento vi parleremo di tirocini retribuiti per persone con disabilità: ecco le offerte (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: cosa sapere?

Tirocini extracurriculari disponibili, in Piemonte, per le persone con disabilità impiegate nel settore turismo e ristorazione.

I ruoli da coprire sono i seguenti:

È previsto un compenso fino a 750 euro lordi al mese, con orario part-time o full-time. La scadenza per presentare domanda è fissata al 3 maggio 2024.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: quali sono?

Il progetto “Via Francigena for All”, per la promozione del turismo accessibile e inclusivo, tramite (anche) tirocini non curriculari rivolti alle persone con disabilità, è stato avviato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con l’Agenzia Piemonte Lavoro e i Centri per l’Impiego del territorio.

Sono disponibili due tipologie di stage/tirocinio:

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: la tabella

Gli stage verranno svolti presso strutture ricettive e presso gli uffici d’informazione turistica legati alla Via Francigena. La prevalenza delle sedi è dislocata presso il centro per l’impiego di Susa, Ivrea e Torino.

Di seguito la tabella dei tirocini e delle strutture ospitanti, con il profilo richiesto:

PROFILO RICHIESTOSTRUTTURA OSPITANTELINK PER SAPERNE DI PIU’
Addetti a funzioni di segreteriaEnte Nazionale Sordi ETS/APSClicca qui
Tecnici delle pubbliche relazioniVisit PiemonteClicca qui
Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli enti pubbliciCulturalpeClicca qui
Baristi e professioni assimilateAssistenza impresa sociale CSDAClicca qui
Addetti all’accoglienza nei servizi di alloggio e ristorazioneOstello di San GermanoClicca qui
Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilateFlower Spazio BiancoClicca qui
Camerieri di ristorantiLa MeridianaClicca qui
Ricevimento e assistenza del clienteL’Albero MaestroClicca qui
Tabella tirocini Piemonte

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: come candidarsi?

Per candidarsi ai tirocini extracurriculari è necessario possedere questi requisiti:

I candidati saranno convocati telefonicamente per un colloquio presso le strutture ospitanti.

Si richiedono motivazione, attitudine al lavoro e un forte interesse da parte del tirocinante.

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: durata e compenso

I tirocini extracurriculari per disabili organizzati dalla Regione Piemonte durano 2-3 mesi e possono essere prorogati.

L’impiego orario previsto è compreso tra 20 e 40 ore a settimana; i tirocini di inclusione sociale possono richiedere anche un impegno settimanale minimo ridotto.

Per la partecipazione al tirocinio è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione di:

È richiesta una partecipazione minima del 70% su base mensile.

Tirocini retribuiti per persone con disabilità in Piemonte: come candidarsi?

Per candidarsi è necessario compilare la scheda di adesione, inserendo i dati richiesti. Possono essere indicate tre preferenze tra le opportunità di tirocinio a disposizione.

Alla domanda vanno allegati il curriculum vitae e un documento di identità in corso di validità. Il tutto va presentato presso il centro per l’impiego competente territorialmente rispetto alla prima preferenza espressa.

Tirocini retribuiti per persone con disabilità
Tirocini retribuiti per persone con disabilità: in foto un cameriere con la sindrome di Down.

Faq sul lavoro con disabilità

È possibile rinunciare al collocamento mirato?

Sì, è possibile fare rinuncia al collocamento mirato. Il collocamento mirato, infatti, non è un obbligo ma un’opportunità per il lavoratore disabile. Non essendo un obbligo, hai la possibilità di iscriverti e di cancellarti dal collocamento mirato in qualsiasi momento, senza alcun tipo di problema ma rinunciando, ovviamente, a tutti i diritti ad esso collegati.

Quali agevolazioni spettano per l’assunzione di disabili?

datori di lavoro che assumono lavoratori disabili possono beneficiare di uno sgravio contributivo di 36 mesi e in misura variabile in base alla percentuale di riduzione della capacità lavorativa del lavoratore impiegato.

Si può licenziare un lavoratore disabile?

Il rapporto di lavoro può essere risolto nel caso in cui, anche attuando i possibili adattamenti dell’organizzazione del lavoro, la commissione medica accerti la definitiva impossibilità di reinserire il disabile all’interno dell’azienda.

Quanti posti sono riservati per le categorie protette nei concorsi pubblici?

Nei concorsi pubblici, la Legge 68/1999 stabilisce un numero di posti riservati per le categorie protette. Queste includono persone con una percentuale di disabilità superiore al 45% che hanno chiesto l’iscrizione a queste categorie e alle liste del collocamento mirato. L’obiettivo è favorire l’inserimento lavorativo di queste persone.

Quali tutele e agevolazioni sono previste per le categorie protette nei concorsi pubblici?

Le persone con disabilità hanno diritto a partecipare a tutti i concorsi pubblici, con modalità speciali di svolgimento delle prove per garantire la parità di condizioni con gli altri candidati. Per esempio, possono utilizzare ausili necessari e avere tempi supplementari per sostenere le prove in relazione al proprio handicap. Inoltre, le persone con un’invalidità pari o superiore all’80% sono esentate dal sostenere la prova preselettiva nei concorsi pubblici.

Quali sono gli svantaggi delle categorie protette?

Gli svantaggi delle categorie protette possono riguardare la percezione negativa da parte di alcuni datori di lavoro, che potrebbero essere riluttanti ad assumere persone con determinate caratteristiche personali o di salute.

Questa situazione può portare a una maggiore difficoltà nel trovare lavoro per le persone appartenenti a queste categorie. Tuttavia, è importante sottolineare che gli svantaggi sono superabili e che esistono normative e programmi volti a favorire l’occupazione di queste persone e a garantire la loro piena integrazione nella società lavorativa.

Ecco alcune delle aziende che assumono in questi mesi: