Quale rimborso si prende con il tirocinio extracurriculare? Lo sai che, per legge, i tirocini non curriculari vanno retribuiti in modo obbligatorio? Questa normativa è stata introdotta nel 2012 e ha fissato dei tetti minimi di pagamento per chi svolge queste esperienze lavorative e formative (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Quale rimborso si prende tirocinio extracurriculare?
Il tirocinio extracurriculare non può essere gratuito. A stabilirlo è stata la legge Fornero nel 2012 che ha introdotto, per stage o tirocini extracurriculari, un rimborso minimo di 300 euro al mese.
Questo provvedimento, però, lascia libertà alle amministrazioni regionali di individuare degli importi più alti rispetto ai 300 euro di base e di definirli in via obbligatoria per tutti gli stage extracurriculari sul territorio.
Tirocinio extracurriculare retribuito: è stipendio o indennità?
Quando si fa riferimento al pagamento del rimborso che chi svolge uno stage extracurriculare riceve, è scorretto dire che si tratta di uno stipendio o di un pagamento su busta paga. Si tratta infatti di un’indennità di partecipazione.
Anche sotto l’aspetto fiscale bisogna fare attenzione: questo pagamento è esente da contributi o assicurazioni. I compensi, invece, sono soggetti alle trattenute IRPEF.
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Tirocinio extracurriculare: quanto pagano in ogni regione?
Abbiamo riassunto in una tabella la situazione dei rimborsi minimi e massimi previsti dalle varie regioni italiane per i tirocini e gli stage extracurriculari. I dati fanno riferimento all’aggiornamento 2024 del piano di retribuzione minima lorda dei titolari di tirocinio:
| Regione | Indennità minima | Indennità massima |
|---|---|---|
| Valle d’Aosta | 300 euro | 600 euro |
| Lombardia | 350 euro | 500 euro |
| Piemonte | 300 euro | 600 euro |
| Trentino Alto Adige | 300 euro | 600 euro (Trento) / Calcolato per ora (Bolzano) |
| Veneto | 350 euro | 450 euro |
| Liguria | 400 euro (con indennità per le spese sostenute) | 500 euro (full time) |
| Friuli Venezia Giulia | 300 euro | 800 euro (Pubblica Amministrazione) |
| Emilia Romagna | 450 euro | 450 euro |
| Toscana | 500 euro | 500 euro |
| Lazio | 800 euro | 800 euro (con almeno il 70% delle ore frequentate al mese) |
| Campania | 500 euro | 500 euro |
| Marche | 400 euro | 500 euro (almeno 30 ore settimanali) |
| Umbria | 450 euro | 450 euro (massimo 40 ore settimanali) |
| Abruzzo | 500 euro | 500 euro |
| Basilicata | 600 euro | 600 euro |
| Molise | 300 euro (20 ore settimanali) o 450 euro (30 ore settimanali) | 400-600 euro (tirocini di inserimento) |
| Puglia | 450 euro | 450 euro |
| Calabria | 400 euro | 400 euro (con almeno il 70% delle ore frequentate in un mese) |
| Sicilia | Fino a 500 euro | Fino a 500 euro |
| Sardegna | Fino a 600 euro | Fino a 600 euro (cumulabile con altri ammortizzatori sociali) |
L’importo preciso varia poi da contratto a contratto a seconda dell’impiego svolto, delle ore di tirocinio portate a termine e degli accordi presi con la controparte pubblica o privata.
Se lo stage è curriculare mi pagano?
Il tirocinio curriculare non deve per forza essere retribuito. La maggior parte di questi programmi risulta infatti svolta in modo gratuito dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con il programma di alternanza scuola – lavoro e da quelli delle università con i tirocini formativi obbligatori.
Per legge non è previsto un rimborso poiché queste attività vengono viste come puramente formative per gli studenti e le studentesse che le vanno a svolgere.
Il tirocinante, dopo aver seguito queste attività per un numero minimo di ore, riceve dei crediti spendibili per motivi formativi o accademici.
Tirocini non pagati Unione Europea: ora basta
È da tempo sul tavolo dell’Unione Europea un provvedimento che vieterebbe i tirocini non retribuiti in tutti gli stati membri. Questa battaglia politica va avanti da tempo.
Oggi in Commissione a Bruxelles, è iniziata però a giugno 2023 a Strasburgo. Tra gli scranni del Parlamento UE infatti, è stata votata una risoluzione che impegnava la Commissione a presentare una direttiva utile a stabilire gli standard minimi di retribuzione degli stage e dei tirocini in tutta Europa.
Nonostante la larga approvazione dell’aula parlamentare, le forze politiche italiane si sono divise e hanno visto le attuali opposizioni di Governo appoggiare la proposta mentre i partiti di maggioranza di centrodestra, astenersi.
Stando al piano dell’Unione, i tirocini extracurriculari dovranno essere sempre retribuiti in tutti gli Stati, con un’indennità in linea con il valore del salario minimo dello Stato membro (o contratto collettivo) dove lo stage viene attivato.
Per i tirocini curricolari non viene previsto, almeno per il momento, un pagamento fisso e minimo. Tuttavia è intenzione dell’UE introdurre almeno una sorta di rimborso spese per la copertura dei costi di vitto, alloggio e trasporto che gli studenti e le studentesse devono sostenere.

FAQ sui tirocini in Unione Europea
Quanti sono i giovani che hanno svolto almeno un tirocinio?
Il sondaggio dell’Eurobarometro, condotto per conto della Commissione UE, effettuato a marzo dell’anno scorso ha rivelato che circa il 78% dei giovani europei ha svolto almeno un tirocinio.
In Italia questo dato scende di poco e si attesta al 72%. Per il 19% degli intervistati poi, il tirocinio è stata la prima esperienza in assoluto nel mondo del lavoro.
Quanti cittadini sono stati pagati per il tirocinio?
Sempre secondo i dati del report della Commissione Europea, il 45% dei cittadini e delle cittadine che hanno svolto un tirocinio, lo hanno fatto gratuitamente.
Nel nostro Paese il valore degli stage gratuiti è in linea con la media europea ed è pari al 47% delle opportunità di formazione.
Come posso trovare opportunità di tirocinio nell’Unione Europea?
La ricerca di opportunità di tirocinio nell’Unione Europea può essere un processo eccitante ma richiede una pianificazione attenta. Ecco alcuni passaggi chiave per aiutarti a trovare e sfruttare al meglio queste opportunità:
- Esplora siti web dedicati. Inizia la tua ricerca visitando siti web specializzati che elencano tirocini disponibili nell’Unione Europea. Il Portale Europeo della Gioventù è un ottimo punto di partenza, ma ci sono anche altri siti web e piattaforme online che offrono annunci di tirocinio.
- Contatta le organizzazioni giovanili locali. Le organizzazioni giovanili locali spesso sono ben informate sulle opportunità di tirocinio disponibili. Consulta il tuo Centro per l’Impiego Giovani o altre associazioni giovanili nella tua area per ottenere consigli e informazioni.
- Rivolgiti alle istituzioni educative. Le università e le scuole superiori possono essere ottime fonti di informazioni sui tirocini nell’Unione Europea. Chiedi ai tuoi professori, consulenti accademici o uffici di placement per consigli e supporto nella ricerca di opportunità.
- Partecipa a fiere del lavoro e eventi. Le fiere del lavoro e gli eventi dedicati all’occupazione spesso includono rappresentanti di organizzazioni che offrono tirocini. Partecipare a questi eventi può darti l’opportunità di incontrare direttamente potenziali datori di lavoro.
- Segui i social media e le newsletter. Molte organizzazioni pubblicano annunci di tirocinio sui loro profili social e attraverso newsletter. Segui le pagine pertinenti su piattaforme come LinkedIn, Facebook o Twitter e iscriviti alle newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime opportunità.
- Utilizza motori di ricerca. Puoi utilizzare motori di ricerca specializzati per tirocini, inserendo parole chiave come “tirocinio Unione Europea” o “stage internazionale” per trovare annunci pertinenti.
- Prepara una candidatura efficace. Una volta trovata un’opportunità che ti interessa, prepara una candidatura accurata e completa. Questo include la scrittura di un curriculum vitae (CV) adatto al contesto europeo, una lettera di motivazione e, se richiesto, la compilazione di un modulo di candidatura online.
- Preparati per l’intervista. Se sei stato selezionato per un colloquio, sii pronto a rispondere a domande sulla tua motivazione, le tue competenze e le tue aspettative per il tirocinio. Praticare le risposte alle domande tipiche dell’intervista può essere utile.
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